A Castiglione del Lago una tappa della Via Romea di Stade, alla scoperta delle ricchezze del territorio

Logo Via Romea(umbriajournal.com by AKR) CASTIGLIONE DEL LAGO – Sabato 14 e domenica 15 il territorio comunale di Castiglione del Lago sarà protagonista di un evento di carattere storico, religioso e ambientale, con la tappa della Via Romea di Stade, la strada europea di pellegrinaggio che da Stade, una località sul Mare del Nord vicino ad Amburgo, arriva a Roma. Quando si parla di vie di pellegrinaggio, il pensiero va subito alla via Francigena, nota strada europea che dalla Francia attraversando l’Italia arriva a Roma. Pur essendo la più importante, non è la sola, perché ad essa se ne affiancano altre, le “vie Romee”, appunto. La Via Romea di Stade attraversa tutta la Germania, l’Austria, entra in Italia dal Trentino e procede verso sud includendo la Romagna, la Toscana ed ora anche l’Umbria toccando una serie di Comuni che sono Castiglione del Lago, Città della Pieve, Monteleone, Fabro, Ficulle e Orvieto. Il suo percorso è stato piuttosto facile da ricostruire, dal momento che è indicato in un documento del 1200 dell’Abate Alberto di Stade, il quale aveva delineato le località incontrate nel suo viaggio a Roma dal Papa.

I Comuni tedeschi che si trovano nel suo percorso si erano già costituiti in associazione, la Romweg, e di recente anche i Comuni italiani hanno creato la loro associazione, di cui anche Castiglione del Lago fa parte, con sede nel Comune di Santa Sofia in provincia di Forlì. Da questa sinergia italo-tedesca nasce una approfondito studio storico e logistico della ricostruzione dell’itinerario. Il percorso che in Italia è stato definito in ogni dettaglio in Romagna, in Toscana ed ora anche in Umbria, è in corso di perfezionamento nella parte più a nord, ovvero in Trentino, in particolare la parte relativa al Brennero fino a Ravenna; in questo tratto infatti all’Associazione ha aderito anche il Comune di Bolzano.

Per quanto riguarda Castiglione del Lago, il percorso interessato dalla via Romea è quello collinare e cioè quello che venendo da Ossaia nel Comune di Cortona, attraverso la strada bianca passando da Capezzine, arriva a Petrignano, per poi proseguire fino a Pozzuolo, Gioiella, Vaiano, Cimbano, Poggi e Caioncola, per entrare a Moiano nel Comune di Città della Pieve. L’itinerario fino ad ora individuato è il tracciato principale a cui sono state aggiunte delle integrazioni che porteranno i visitatori ad addentrarsi nel territorio, con percorsi alternativi, alla scoperta dei suoi aspetti più caratteristici sia dal punto di vista storico-religioso-ambientale che delle produzioni tipiche. Molti i siti che potranno essere conosciuti attraverso queste diramazioni secondarie quali le fonti, le tombe etrusche, gli olivi secolari facenti parte del patrimonio paesaggistico e tutte le tipicità produttive come il vino, l’olio, la fagiolina, relative alle Cantine, agli Oleifici e alle aziende.

Molte le prospettive di crescita legate a questo tipo di viabilità che in questo ultimo anno gode dell’appoggio del GAL Trasimeno-Orvietano e della inclusione nei suoi progetti volti alla promozione del territorio. Questo Ente infatti, si farà carico di predisporre la segnaletica stradale e di costruire le mappe del percorso tra i vari Comuni aderenti all’associazione e presenti nel suo tracciato. Una novità importante da sottolineare è la installazione all’interno della segnaletica, dei codici QR, che una volta caricati di dati utili, permetteranno ai viandanti di scoprire attraverso il cellulare o lo smartphone, tutte le informazioni relative al territorio circostante, offrendo opportunità uniche alla comunità di segnalare tutti gli aspetti che essi ritengono importanti debbano essere conosciuti quali, siti storici, ambientali, ma anche produttivi e ricettivi. Molte dunque le potenzialità future prodotte dal passaggio di questa via europea di pellegrinaggio, soprattutto per il tratto collinare di Castiglione del Lago che pur rimanendo lontano dalle vie di comunicazione principali, custodisce tesori paesaggistici, storici ed ambientali che meritano di essere conosciuti. È chiaro che il miglior modo per inaugurare un tratto di strada è percorrerlo e per scoprire il paesaggio e la sua bellezza è percorrerlo a piedi. Questo è quello che sarà fatto nella settimana che va dal 14 al 21 settembre dalla delegazione formata da Comuni tedeschi e italiani che vengono a percorrere il tratto di strada umbro fermandosi nelle località più significative del percorso. L’esperienza si concluderà sabato 21 settembre a Porano con un Convegno a cui parteciperanno tutti i rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni coinvolte nel progetto della Via Romea. (AKR)

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