Music fest Perugia, arrivano Ignat, Segal e Itai nel capoluogo umbro

music fest perugia

Ingresso gratuito per le prove, a pagamento i serali (10 euro intero e 7 euro ridotto) – Proseguono i grandi concerti della seconda sessione del festival di musica classica

(umbriajournal by Avi News) – PERUGIA Proseguono i concerti della seconda sessione del Music fest Perugia, il festival di musica classica, giunto alla sua 11esima edizione, che vede la direzione artistica dei pianisti Ilana Vered e Sasha Starchevich e la direzione esecutiva di Peter Hermes.

Concerti mattutini Ogni mattina, da mercoledì 17 a domenica 21 agosto, dalle 10 alle 13 nella Sala dei Notari, si susseguono gli ‘Orchestra rehearsal’ dove è possibile ammirare gratuitamente i grandi musicisti e talenti di fama internazionale durante le prove per i concerti serali, in programma alle 18 e alle 21, che sono invece a pagamento (il costo è di 10 euro per il biglietto intero e 7 euro per quello ridotto, rivolto a pensionati e studenti). Si parte con Minhnea Ignat, il 17 e il 20 agosto, e si prosegue con Uri Segal il 18 e Avner Itai il 21 agosto. Poi, ‘Marathon concert’ in programma alle 13.30, sempre alla Sala dei Notari, nei giorni 17, 18 e 19 agosto.

Concerti pomeridiani Il pomeriggio, alle 18, ancora nella Sala dei Notari i ‘Master recital’ di Michal Tal al piano e Daniel Rubistein al violino mercoledì 17, le voci giapponesi ‘Japanese voices’ giovedì 18, Masahiro Kawakami venerdì 19, Sittichia Pengcharoen, al violino, sabato 20 e infine il Marathon concert  domenica 21 agosto.

Concerti serali Grande attesa, poi, per i concerti delle ore 21. Alla Sala dei Notari si parte con il Concerto gala di Minea Ignat, per voce e piano, mercoledì 17, che sarà replicato anche sabato 20, a cui si aggiungono quelli di Uri Segal giovedì 18 e il Master recital dei pianisti Alexey Sokolov e Xin Xin il 19 agosto. Chiude la settimana il ‘Bach Gala’ nella basilica di San Pietro domenica 21 agosto.

“Siamo soddisfatti del fatto che ogni anno – dichiarano gli organizzatori – Perugia diventi la capitale della musica classica. Qui arrivano talenti da ogni parte del mondo e c’è tanto lavoro dietro la macchina organizzativa per riuscire a gestirli. Fortunatamente non siamo soli, c’è chi ci aiuta anche in momenti difficili come il personale dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia che ha prestato le cure necessarie ad alcuni partecipanti al festival”. Proprio per ringraziare i dipendenti, il Music fest Perugia ha deciso di omaggiarli riservando loro ingressi gratuiti nei concerti pomeridiani delle 18 su presentazione del cartellino che attesti il loro impiego nella struttura, fino a esaurimento posti.

Rossana Furfaro

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*