Presentato il laboratorio “L’altro giovedì… risate e cabaret”

Il progetto è promosso dal Consorzio Perugia in Centro in collaborazione con l’Associazione Culturale FGP ed il patrocinio del Comune di Perugia

Presentato il laboratorio "L’altro giovedì… risate e cabaret"

Presentato il laboratorio “L’altro giovedì… risate e cabaret”

Al via il primo laboratorio teatrale umbro interamente dedicato al cabaret, dal titolo ”L’altro giovedì….risate e cabaret”. Non solo artisti umbri già noti al grande pubblico, ma spazio anche ai nuovi talenti, per serate all’insegna del divertimento.

Il calendario completo delle serate, degli ospiti e delle iniziative in programma è stato svelato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso l’Auditorium Santa Cecilia (Via Fratti, 2) a Perugia.

Nell’ambito del più ampio e partecipato progetto di rivalorizzazione del centro storico, si inserisce questo innovativo ed ambizioso progetto che nasce da una specifica esigenza: di cabaret, infatti, si è tanto parlato a livello nazionale, anche grazie a programmi molto noti come Zelig, Colorado e Metropolis, ma in Umbria, nonostante vi siano comici locali che hanno partecipato con successo a queste trasmissioni, non si è mai pensato di dedicare un’intera stagione teatrale a questo gergo comico che privilegia capacità recitative e fantasia.

All’auditorium Santa Cecilia di Perugia in Via Fratti, a partire da giovedì 21 gennaio e fino al 28 aprile, prenderà finalmente il via il primo laboratorio teatrale umbro interamente dedicato al cabaret.

Il progetto dal titolo ”L’altro giovedì….risate e cabaret” è promosso dal Consorzio Perugia in Centro in collaborazione con l’Associazione Culturale FGP ed il patrocinio del Comune di Perugia.

Sono in programma otto serate, adatte agli appassionati di tutte le età, nelle quali saranno garantite risate e grande divertimento.

I protagonisti degli spettacoli, che inizieranno alle 21.15, saranno: “I Tragiquesentimentalsong”, “I 7 Cervelli”, “I Progildan”, “I Paguro Bernardo”, “Gli Altoforno”, “Il Carro Di Chiugiana” ,”Daniele Magini”.

Questo il programma completo:

21 gennaio: Progildan&co;

4 febbraio: Tragiquesentimentalsong;

18 febbraio: Daniele Magini e Gli altoforno;

3 marzo: 7 Cervelli, il carro di Chiugiana ed i Paguro Bernardo;

17 marzo: Altoforno, Daniele Magini ed i Paguro Bernardo;

31 marzo: Tragiquesentimentalsong;

14 aprile: 7 Cervelli, il carro di Chiugiana;

28 aprile: Gran Finale.

Tuttavia il palco dell’auditorium Santa Cecilia sarà soprattutto a disposizione di tutti coloro che hanno intenzione di provarci, visto che l’organizzazione ricerca nuovi comici; una sorta di vero e proprio laboratorio artistico, dal momento che, accanto ad artisti umbri che si sono distinti a livello nazionale in campo teatrale e televisivo, potranno esibirsi giovani debuttanti desiderosi di mettersi alla prova con coraggio ed autoironia per esprimere il loro talento artistico davanti al pubblico.

“Pertanto – questo l’invito rivolto ai cittadini dagli organizzatori – se avete un monologo, una canzone, cose da raccontare da soli o in gruppo e qualsiasi cosa pensiate possa far ridere potete contattarci al numero 366 996 57 28 ed avrete la possibilità di essere selezionati per esibirvi “senza rete” su un teatro vero e davanti ad un pubblico che non aspetta altro che passare un paio d’ore divertendosi”.

Ciliegina sulla torta della manifestazione sarà la presenza sul palco di Daniele Ceva, famoso comico cabarettista televisivo duttile e fantasioso, attuale autore di “Colorado” che contribuirà alla sua maniera a rendere le serate più pazze e scoppiettanti possibile.

Proprio a Ceva, insieme a Simone Giottoli, sarà affidata la conduzione delle singole serate-spettacolo.

“Il cabaret è storicamente una forma di spettacolo che combina teatro e canzone, commedia e danza. Nato sul finire del XVI secolo in Francia è orientato maggiormente verso la sperimentazione di nuovi linguaggi. Frequentavano il cabaret artisti come Moliere e Le Fontaine, componendo le loro opere. Il cabaret in Italia arriverà molto più tardi con Ettore Petrolini negli anni ’30 ed avrà il suo periodo di splendore negli anni ’60 con i cabarettisti del Derby di Milano. Noi abbiamo l’ambizione di riproporre in Umbria questa forma artistica che non sia la solita rassegna di quartiere, ma che dia il giusto valore a questa espressione artistica così importante. Vogliamo creare l’evento comico dell’anno, che scopra nuovi talenti e diventi l’inizio di una collaborazione per eventi futuri rivolta a un pubblico sempre più grande”.

Questo hanno evidenziato gli organizzatori, che si avvalgono della collaborazione di personaggi che da anni conoscono a fondo le realtà più importanti del cabaret nazionale. Perciò non resta che chiamare il numero 366 996 57 28: a “l’altro giovedì” cercano nuovi comici cabarettisti.

Inoltre l’organizzazione, proprio per sottolineare il rapporto tra arte e territorio contribuirà con parte del ricavato della vendita dei biglietti al restauro di un monumento della città, che sarà individuato dall’Amministrazione comunale.

“Oggi – ha commentato l’assessore Cristiana Casaioli aprendo l’incontro – vi presentiamo un nuovo progetto che si inserisce nell’ambito di uno degli obiettivi della nostra Amministrazione, ossia quello della riqualificazione e rivitalizzazione del centro storico, anche tramite la creazione di eventi attrattivi per l’acropoli.

Questo obiettivo è portato avanti dall’Amministrazione anche sostenendo progetti di soggetti privati, associazioni, come il consorzio Perugia in centro, che credono nella nostra città”.

Il Consorzio ha progettato, infatti, e realizzato gli eventi estivi di “Perugia is open night” che hanno registrato un buon successo di pubblico e sono serviti ad attrarre in centro il giovedì cittadini e turisti.

Perugia is open night si è tenuta nel periodo estivo, ora nel periodo invernale arriva “l’altro giovedì”: “una manifestazione che nasce per cercare di consolidare l’abitudine dei nostri cittadini a venire in centro particolarmente nelle serate di giovedì”.

L’assessore ha confermato che l’Amministrazione ha accolto con favore l’evento non solo perché crea occasioni per far godere del centro storico, ma anche perché ha in sé il carattere della novità, in quanto propone un’espressione artistico-teatrale, come è il cabaret, poco diffusa sul nostro territorio e quindi diversa dai generi teatrali proposti finora in città.

Peraltro la manifestazione dà vita ad un vero e proprio laboratorio artistico, dove giovani debuttanti potranno esibirsi per manifestare il proprio talento.

Infine il progetto coniuga il rapporto tra arte e territorio, dal momento che l’associazione Fgp ha scelto di contribuire, con parte dell’incasso, al restauro di uno dei monumenti cittadini.

Teodoro Amelia, del Consorzio Perugia in centro, ha sottolineato come, partendo dagli ottimi risultati già ottenuti nel passato grazie alla collaborazione con il Comune, questa iniziativa ha l’ambizione di contribuire a raggiungere ulteriori obiettivi virtuosi. Il consorzio, fin dalla nascita, ha cercato, non a caso, di portare avanti iniziative che mirano a nobilitare l’acropoli nella massima condivisione con soggetti istituzionali e non.

Oggi arriva “l’altro giovedì”, manifestazione che può rappresentare un vero e proprio fiore all’occhiello per Perugia; un evento al suo “anno zero”, contraddistinto da una forte connotazione innovativa.

Amelia ha voluto ringraziare, in particolare, Marco Pittola, membro del Consorzio e di Confcommercio, essendo tra gli ideatori di questo progetto dedicato al cabaret.

Simone Giottoli, in rappresentanza dell’Associazione Fgp nonché presentatore delle serate, ha evidenziato che gli spettacoli saranno caratterizzati da un’assoluta improvvisazione e vedranno protagonisti preferibilmente i comici locali, ma con la presenza di personaggi già noti a livello nazionale. Insomma “un minestrone di comici”, come ha voluto definirlo, assolutamente innovativo perché prenderà il meglio di tanti progetti.

Durante le serate, poi, ci sarà spazio anche per un momento di “ricreazione” grazie alla collaborazione con la Distilleria Di Lorenzo di Pontevalleceppi.

Roberto Rossi, rappresentante della Distilleria, ha precisato che l’azienda ha inteso “sposare” questo progetto con l’obiettivo di creare un nuovo rapporto con la comunità.

Tra il primo e secondo tempo degli spettacoli, dunque, la Distilleria darà la possibilità agli spettatori di degustare i suoi prodotti, soprattutto grappa e brandy, in collaborazione con l’Associazione Degustatori distillati italiani che sarà presente alle serate.

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