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Voto Province, a Perugia si riconferma il centrosinistra, a Terni scrutinio in lunedì

La percentuale quindi si attesta a più del 50 per cento. I seggi chiuderanno alle 20 e lo scrutinio avverrà nella serata

Voto Province, a Perugia si riconferma il centrosinistra, a Terni scrutinio in lunedì

PERUGIA – Giornata di tornata elettorale per le Province di Perugia e Terni. Al voto consiglieri comunali e sindaci per scegliere il presidente della provincia. Sono due le liste che si sono presentate all’appuntamento elettorale: “Provincia Libera” di centrodestra e “Provincia Democratica Riformista” di centrosinistra.

Per la lista “Provincia Libera” sono sei i candidati: Elisa Cacciamani (consigliere del Comune di Nocera Umbra), Virginio Caparvi (consigliere del Comune di Nocera Umbra), Riccardo Meloni (consigliere del Comune di Foligno), Silvia Minelli (consigliere del Comune di Gualdo Tadino), Enea Paladino (consigliere del Comune di Citerna) e Massimo Perari (consigliere del Comune di Perugia). Dodici sono i candidati alla carica di consigliere per “Provincia Democratica Riformista”: Domenico Barone (consigliere del Comune di Spello), Roberto Bertini (consigliere del Comune di Marsciano), Erika Borghesi (consigliere del Comune di Perugia), Maria Pia Bruscolotti (sindaco del Comune di Massa Martana), Stefano Ciuffini (consigliere del Comune di Bettona), Mario Damiani (consigliere del Comune di Deruta), Gino Emili (sindaco del Comune di Cascia), Roberto Ferricelli (sindaco del Comune di Piegaro), Paolo Fratini (sindaco del Comune di San Giustino), Federico Masciolini (consigliere del Comune di Assisi), Massimiliano Presciutti (sindaco del Comune di Gualdo Tadino) e Jacopo Solfati (consigliere del Comune di Trevi).

Sono elettori tutti i sindaci ed i consiglieri dei Comuni della Provincia. I voti espressi saranno ponderati sulla base del numero di abitanti di ogni Comune, secondo quanto disposto dall’allegato A della legge 56/2014. I diversi Comuni, infatti, sono distinti per fasce demografiche, a cui vengono attribuite differenti schede elettorali:

  • Fascia A: comuni inferiori a 3.000 abitanti (scheda azzurra);
  • Fascia B: comuni da 3.000 a 5.000 abitanti (scheda arancione);
  • Fascia C: comuni da 5.000 a 10.000 abitanti (scheda grigia);
  • Fascia D: comuni da 10.000 a 30.000 abitanti (scheda rossa);
  • Fascia E: comuni da 30.000 a 100.000 abitanti (scheda verde);
  • Fascia F: comuni ad 100.000 a 250.000 abitanti (scheda viola).

A Terni, secondo la normativa vigente, può essere eletto presidente uno dei sindaci in carica ed il cui mandato non scada prima dell’8 luglio 2018. A consiglieri possono invece essere eletti i sindaci e i consiglieri comunali in carica alla data del 19 dicembre di quest’anno. Tre in totale le liste depositate per il consiglio provinciale. La prima, “Provincia Civica”, con candidati Mario Canneori (consigliere Montecchio), Francesco Maria Ferranti (consigliere Terni), Francesca Fiorucci (consigliera Calvi dell’Umbria), Riccardo Nucci (consigliere San Venanzo), Leonardo Pampinelli (consigliere d’Amelia).

La seconda lista “Progetto Civico” vede le candidature di Sabina Accorroni (consigliera Montecastrilli), Alessandro Fani (consigliere Otricoli), Stefano Olimpieri (consigliere Orvieto), Gianpaolo Paglialunga (vice sindaco di Castel Giorgio), Nicola Zappitello (consigliere Castel Viscardo).

La terza lista presentata “Democratici, progressisti e riformisti per la nuova area vasta di Terni”, vede candidati: Renato Bartolini (consigliere Terni), Elisabetta Corbucci (consigliera Stroncone), Giuseppe Germani (sindaco di Orvieto), Leonardo Grimani (sindaco di San Gemini), Federico Novelli (consigliere Narni), Vladimiro Orsini (consigliere Terni), Sandro Piccinini (consigliere Terni), Marco Rosati (consigliere Giove), Sandro Spaccasassi (vice sindaco Calvi dell’Umbria), Isabella Tedeschini (assessore Parrano).

Affluenza a Terni: Il dato parziale alle 12:15 su Terni si attesta al 36,67 per cento. Hanno votato in 150 su 409 aventi diritto.  Alle 16 il numero dei votanti è stato di 210 su 409 aventi diritto, pari al 51,34 per cento. A Terni lo spoglio lunedì mattina

Affluenza a Perugia: Si sono svolte nella giornata odierna le elezioni della Provincia di Perugia per il rinnovo del consiglio provinciale. I seggi si sono chiusi alle ore 20.00, con il 69,7% di affluenza. In totale erano 809 gli aventi diritto al voto, tra sindaci dei Comuni della provincia di Perugia e i consiglieri comunali e in 565 si sono presentati al Capitini per esprimere il loro voto. I voti espressi saranno ponderati sulla base del numero di abitanti di ogni comune. Nello scorso appuntamento elettorale di due anni fa, avevano votato in 697. Ricordiamo che due sono le liste che si contendono la vittoria: “Provincia Democratica Riformista” per il centrosinistra e “Provincia Libera” per il centrodestra. Il consiglio che verrà eletto resterà in carica due anni e il presidente dell’ente rimane Nando Mismetti poiché il suo mandato è di quattro anni.

Con il 69,3% il centrosinistra si riconferma in maggioranza in Consiglio provinciale di Perugia con la lista “Provincia Democratica Riformista”, mentre il centrodestra con “Provincia Libera” si ferma al 30,7%. Dei dodici consiglieri provinciali in totale, 9 saranno di centrosinistra e tre di centrodestra. Entrando nel dettaglio dei voti, la lista di centrosinistra ha ottenuto 408 voti assoluti, che corrispondono a 50.845 voti ponderati che in percentuale sono il 69,3%. “Provincia libera” ha totalizzato 130 voti assoluti, che corrispondono a 22.564 voti ponderati, tradotti in percentuale sono il 30,7%. Le schede bianche sono state 4, le nulle 23 per un totale di 538 voti validi.

 

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