Vigili del fuoco un anno con il terremoto, siete l’orgoglio italiano

Hanno estratto dalle macerie tante persone lavoro estenuante ed estremo

I Vigili del fuoco non spengono solo incendi, il 4 dicembre è la loro festa

Vigili del fuoco un anno con il terremoto, siete l’orgoglio italiano

PERUGIA – Dai primi minuti dopo il sisma delle ore 3.36 del 24 agosto 2016  sono stati  inviati nel territorio della Valnerina oltre 120 vigili del fuoco dell’Umbria e che subito sono stati impegnati nei soccorsi. Verificato che  nel territorio umbro non erano presenti persone rimaste coinvolte o da soccorrere, tre squadre sono poi state inviate oltre il confine regionale raggiungendo i centri abitati di Cittareale, Arquata del Tronto ed Accumoli dove la situazione era più complessa. Hanno estratto dalle macerie alcune persone vive  e, purtroppo, anche diverse vittime.

I NUMERI IN SITESI
Gli interventi in sintesi – Sono stati circa 18.900 gli interventi svolti dai vigili del fuoco in Valnerina dopo il terremoto di un anno fa, ai quali vanno aggiunti quelli eseguiti dagli stessi vigili al di fuori dal comprensorio della Valnerina: oltre 3.400 in provincia di Perugia, e circa 1.400 in quella di Terni, per un totale generale di 23.729. In un comunicato della Direzione regionale vigili del fuoco in cui si traccia un bilancio dell’attività post-terremoto svolta in questo anno, si ricorda che “dai primi minuti dopo il sisma delle ore 3.36 del 24 agosto sono stati inviati nel territorio della Valnerina oltre 120 vigili dell’Umbria, che subito sono stati impegnati nei soccorsi. Verificato che nel territorio umbro non erano presenti persone rimaste coinvolte, tre squadre sono poi state inviate oltre il confine regionale raggiungendo i centri abitati di Cittareale, Arquata del Tronto ed Accumoli dove la situazione era più complessa. Hanno estratto dalle macerie alcune persone vive e, purtroppo, anche diverse vittime”.

A Norcia e nei comuni  limitrofi anche con il contributo dei vigili del fuoco volontari i vigili del fuoco di Perugia e di Terni coordinati dalla Direzione Regionale dell’Umbria è stata avviata la macchina dei soccorsi per fronteggiare tutte le richieste  che i cittadini  facevano direttamente chiesta alla sala operativa del 115 per la presenza di lesioni con la conseguente necessità di verificare la possibilità di utilizzare o meno gli edifici interessati e quelli limitrofi, per il recupero dei generi di prima necessità (farmaci, indumenti) all’intero delle abitazioni che erano state abbandonate dopo le scosse sismiche.

In alcuni casi è stato necessario intervenire per mettere in sicurezza gli impianti del gas che presentavano perdite con conseguente rischio di esplosioni. Per fronteggiare al meglio le richieste dei cittadini sono stati costituiti  dei presidi VF nelle frazioni di San Pellegrino, Castelluccio oltre che nei pressi di piazza Romana a Norcia Paese. )  con  oltre 30 i mezzi operativi dei vigili del fuoco presenti in zona.

Altre squadre hanno  operato da subito a Preci ed a Cascia ed a Monteleone di Spoleto. L’attività operativa è coordinata dal Comandante Marco Frezza, dal Vicario Monopoli e dai funzionari tecnici presenti sul territorio presso i vari centri operativi costituiti per la circostanza (CCS, COM, COC).

Altri interventi sono stati eseguiti nel comprensorio di Foligno sia in quello di Spoleto per la presenza  di lesioni ai fabbricati, distacchi di gronde e di intonaco.

In questi ambiti seppur con metodi speditivi sono state individuate le  “zone rosse” cioè quella zona non più accessibile alla popolazione che conseguentemente deve essere alloggiata in altre strutture. Utilizzando inizialmente i locali del Distaccamento Volontario di Norcia è stata creta una base logistica per gestire le risorse  dei VVF  dell’Umbria e di quelle  fatte affluire da altre regioni fino poi alla costituzione di un vero “campo base” per ospitare le oltre 200 unità VF di cui una buona parte  proviene da altri Comandi.

Il recupero delle opere  nei vari Comuni della Valnerina, unitamente alle attività di assistenza alla popolazione per il recupero dei beni di prima necessità dalle proprie abitazioni alla rimozione di alcune parti pericolanti che impediscono l’uso di spazi sottostanti, alle prime verifiche di stabilità per definire se l’immobile  è ancora utilizzabile oppure deve essere lasciato libero sono le attività  da subito hanno caratterizzato le operazioni sul campo dei Vigili del Fuoco presenti in  Valnerina.

L’opera dei vigili del fuoco nelle zone colpite si è sostanziata  sull’assistenza alla popolazione, con operazioni svolte per il recupero di beni dalle abitazioni lesionate e dalle attivita’ commerciali,  per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale il tutto coordinato dalla Direzione regionale dell’Umbria dei vigili del fuoco, attraverso il cosiddetto “Comando di cratere”, insieme al Comando operativo avanzato presente a Norcia, con i campi base allestiti a Norcia, Cascia e Preci.

Il punto di diretto contatto con la  cittadinanza sono stati  gli UCL (unità comando locale) collocati a Preci, Cascia ed a Norcia.  Qui sono state raccolte e gestite le  richieste dei cittadini provvedendo all’invio delle squadre operative. A Norcia  per  facilitare le operazioni di accesso alla zona rossa per il recupero dei beni di prima necessità sono state attivate due postazioni con UCL uno a Porta Romana e l’altro nella zona contrapposta di Porta Ascolana. Ad oggi una postazione dei vigili del fuoco è ancora presente al Centro Operativo Comunale di Norcia.

Un primo bilancio effettuato al 4 dicembre 2016 in occasione della  S. Barbara  – patrona dei vigili del fuoco  riportava un complessivo di  circa 10.000 interventi  riferiti al sisma (non soltanto in Valnerina ma anche a Foligno e Spoleto), portati a compimento con personale proveniente anche da altri comandi ed ancora operativo a Norcia, Cascia e Preci.

In occasione di questa festa dei vigili del fuoco, con un post sul suo profilo Facebook la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento a tutto il Corpo dei Vigili del Fuoco che sin dai primissimi minuti sono impegnati in una generosa e straordinaria opera di soccorso delle popolazioni in tutte le aree colpite dal sisma dello scorso 24 agosto.

“Dalle prime ore del 24 agosto – scrive la Presidente della Regione Umbria Catiuscia  Marini – sono al nostro fianco gli uomini dei Vigili del Fuoco. Con competenza tecnica, professionalità e sicurezza hanno contribuito a soccorrere la popolazione, delimitare zone rosse, verificare edifici ed ora saranno preziosi per le opere provvisionali specie quelle riguardanti i preziosi beni culturali. Tecnicamente molto preparati sanno anche sostenere con umanità le persone. GRAZIE a tutti i Vigili del fuoco impegnati”.

Numerosi gli interventi effettuati in questi dodici mesi per la tutela dei cosiddetti “Beni Culturali” con il recupero da edifici danneggiati o comunque resi inagibili dal sisma di opere  a cominciare  dalle reliquie di S. Benedetto, alcune parti del rosone della facciata della basilica di San Benedetto, a Norcia. Sulla stessa chiesa per attenuare i  danni del maltempo  i vigili del fuoco hanno applicato alle pareti superstiti dei teli per proteggere le opere d’arte. E dopo i danni più rilevanti della scossa del 30 ottobre si è provveduto al recupero di altre opere, alla rimozione di parte delle macerie ed alla messa in sicurezza delle strutture rimaste in piedi tra cui la grande facciata.

Sempre a Norcia si è provveduto alla messa in sicurezza della torre civica annessa al municipio per consentendo  quindi di poter operare  anche sulla facciata della  Basilica di San Benedetto. In questo caso i VVF, come  in altri campanili, dopo il recupero delle campane hanno realizzato e posizionato opere di cerchiaggio e tirantatura per  tenere insieme la parti sconnesse dell’imponente struttura.

Alcune opere d’arte, fra cui statue lignee, sono state invece prelevate dal museo La Castellina e messe al sicuro. Sono diverse centinaia  le opere  salvate dalla distruzione tra queste recupero della pala d’altare di Jacopo Siculo a Norcia dalle macerie della chiesa di san Francesco.

Nel contesto emergenziale i tecnici dei vigili del fuoco sono stati impegnati nelle verifiche di stabilità degli edifici pubblici e privati per  definire la possibilità di utilizzarli mentre i lavori di valutazione dei danni per gli immobili inagibili è stato effettuata da personale tecnico della regione che in alcuni casi ha richiesto il supporto dei vigili del fuoco. Le situazioni più complesse e tutti gli edifici di interesse pubblico sono state  valutate da speciali gruppi Tecnici (GTS) attivati dai Comuni  ai quali hanno preso parte i vigili del fuoco. In questo ambito sono stati definiti i progetti per la prima  messa in sicurezza dei fabbricati con l’esecuzione delle cosiddette “opere provvisionali” che,  per la quasi totalità,  sono poi state poi eseguite dagli stessi vigili del fuoco  con impegni considerevoli (più squadre per diversi giorni di lavoro).

Questi interventi anno consentito di limitare le zone rosse e permettere ai cittadini di riutilizzare immobili o spazi pubblici come nel caso del centro storico di Norcia che progressivamente è stato riaperto al pubblico. In alcuni casi si è dovuto procedere alla demolizione degli edifici anche in questo caso i vigili del fuoco sono stati chiamati ad agire ed alcune attività sono  ancora in corso come  a Castelluccio ed a San Pellegrino di Norcia impegnando  mezzi speciali e personale appositamente preparato.

Sono alcune decine le  demolizioni sin qui eseguite molte delle quali hanno consentito la riapertura di strade e quindi l’accesso a zone o edifici meno danneggiati. Sia nel periodo invernale che nel periodo estivo si è provveduto con personale e mezzi VVF ad effettuare  rifornimenti idrici a servizio di stalle ed allevamenti (oltre 30 interventi già effettuati con autobotti).

Alcuni degli edifici in cui sono stati eseguite dal personale  vigili del fuoco  le   “opere provvisionali”

 
NORCIA San Pellegrino CHIESA SAN PELLEGRINO
NORCIA Frascaro CHIESA SANT’ANTONIO ABATE
PRECI CAPPELLA FUNERARIA S. EUTIZIO
CASCIA Cascia CAMPANILE CHIESA S. FRANCESCO
NORCIA Castelluccio CHIESA ORATORIO DEL SS. SACRAMENTO
NORCIA CINTURAZIONE TORRETTA C MURA URBICHE
NORCIA LA CASTELLINA
NORCIA SANTA MARIA DEGLI ANGELI
NORCIA OSTELLO EX CONVENTO
CERRETO DI SPOLETO MADONNA DI COSTANTINOPOLI
CASCIA SANTUARIO S. RITA
CASCIA CHIESA COLLEGIATA SANTA MARIA
CASCIA SANTUARIO SANTA TERESA
CASCIA CASA CANTONIERA
PRECI CHIESA DI SAN BARTOLOMEO

Numerosi sono stati i riconoscimenti e gli apprezzamenti a favore del Corpo Nazionale di Vigili del Fuoco e tra questi:

A Cascia ed a Preci, con particolari motivazioni,  è stata concessa dai Sindaci  con delibera dei relativi Consigli Comunali la “Cittadinanza Onoraria”.

In una cerimonia che  si è svolta ad Assisi l’Ordine nazionale  dei psicologi  unitamente all’Ordine regionale dell’Umbria ha consegnato il premio quale riconoscimento per la meritoria attività svolta nei paesi dell’Italia centrale a seguito del gravissimo evento sismico, per l’altissima professionalità dimostrata nella gestione dell’emergenza e per il prezioso supporto dato alle persone coinvolte”.

Interventi effettuati dai Vigili del Fuoco in Valnerina:

Dettagli  degli interventi effettuati dal Comando Operativo Avanzato di Norcia posto alle dipendenze del “Comando di Cratere Umbria” (Direttore Regionale Ing. Raffaele Ruggiero)

Assistenza tecnica                              890

Copertura tetti                                    545

Demolizioni                                         171

Puntellamenti                                      652

Recupero merci e beni                       12264

Rimozione tegole e camini                1125

Salvataggi di persone                          16

Sopralluoghi e verifiche                     1710

Vari (comprende interventi neve)   1455

TOTALE VALNERINA                 18892

A cui si devono  aggiungere altri interventi effettuati fuori dal comprensorio della Valnerina:

DAL COMANDO VV.F. PERUGIA             3463

DAL COMANDO VV.F. TERNI                   1374

TOTALE GENERALE AL 22/8/2017:        23729

(comunicato stampa dei Vigili del fuoco)

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