Vertici Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, lunedì a Norcia, nelle zone colpite dal sisma

Sarà presente il Capo del Corpo Nazionale in Gioacchino Giomi

Norcia trema ancora, scosse di terremoto, la più forte sabato sera

Vertici Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, lunedì a Norcia, nelle zone colpite dal sisma. Domani (26 settembre) dalle ore 10 circa  i vertici dell’Amministrazione VF saranno presenti a Norcia e nelle altre zone terremotate della Valnerina per  fare un punto sulla situazione operativa dei vigili del fuoco in quel comprensorio ove operano circa  50 unità al giorno delle diverse qualifiche ospitati provvisoriamente nel “campo base” realizzato a Norcia nella zona industriale nei pressi del Distaccamento Volontario VF (Via Meggiana).

In particolare sarà presente il Capo del Corpo Nazionale in Gioacchino Giomi ed ha sssicurato la propria presenza anche il sottosegretario di Stato al Ministero del’Interno con delega ai vigili del fuoco on  Gianpiero Bocci.

Saranno accolti dal  Direttore regionale dell’Umbria Raffaele Ruggiero e dal Comandante del  Comando Operativo Avanzato realizzato a Norcia  Gianfrancesco Monopoli. Intanto proseguono in quel comprensorio le attività dei vigili del fuoco iniziate nelle prime ore del 24 agosto e, ad  oggi sono oltre 2.400 gli interventi effettuati in provincia di Perugia  ed essenzialmente nei centri abitati e  nelle numerose frazioni della zona della Valnerina  oltre  che  nei comprensori di Spoleto, Foligno.

Tra le altre attività, dopo la rimozione di parti pericolanti, la continua assistenza alla popolazione per prelevare effetti dalle proprie abitazione proseguono i lavori per  ridurre le situazioni di rischio di alcuni fabbricati e quindi ridurre le zone  inaccessibili (zone  rosse). Ciò è stato possibile  dopo che i  tecnici VVF  hanno effettuato oltre 450 schede di triage, dei fabbricati indicando  gli indicatori di priorità di intervento, in funzione del pericolo per la pubblica incolumità o costruzioni circostanti, delle funzioni eventualmente compromesse dalla costruzione e della sua importanza dal punto di vista storico monumentale ed effettuare  una prima valutazione delle eventuali opere provvisionali.

Le opere provvisionali con l’impiego di legname, cavi e piastre di acciaio sono state eseguite nella frazione di S. Pellegrino e nel centro storico di Norcia oltre che nei vari abitati dei Comuni di Preci e di Cascia dove il  continuo susseguirsi di scosse  richiede  nuovi interventi e nuove verifiche.

A Castelluccio, la frazione di Norcia maggiormente colpita dal terremoto dello scorso 24 agosto insieme a quella di San Pellegrino, sono in fase di ultimazione i lavori  relativi al  progetto  elaborato per la messa in sicurezza o meglio per la riduzione della criticità strutturale per il campanile della chiesa di Santa Maria delle Grazie che era stato particolarmente colpito dalla violenza del sisma.

D’intesa con i responsabili dei beni culturali è stato effettuato il recupero e la messa insicurezza  dei beni  e delle opere mobili (statue, quadri, suppellettili…)

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