Vasco Errani a Norcia: “Le istituzioni sono l’asse della comunità. Occorre dare subito certezze”

Ad accoglierlo il sindaco di Norcia Nicola Alemanno che lo ha guidato in visita alle tendopoli di Castelluccio e di San Pellegrino

Vasco Errani a Norcia: "Le istituzioni sono l'asse della comunità. Occorre dare subito certezze"

Vasco Errani a Norcia: “Le istituzioni sono l’asse della comunità. Occorre dare subito certezze”. Il neo commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, accompagnato dalla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, dal Prefetto Raffaele Cannizzaro e dal Capo della Protezione Civile Nazionale Fabrizio Curcio, ha raggiunto Norcia per le prime ricognizioni sui luoghi del sisma che ha colpito il 24 agosto scorso l’Italia centrale.

Ad accoglierlo il sindaco di Norcia Nicola Alemanno che lo ha guidato in visita alle tendopoli di Castelluccio e di San Pellegrino per incontrare le popolazioni che da oltre una settimana sono provate psicologicamente e fisicamente dagli eventi sismici. Errani ha poi incontrato presso la sede del Centro Operativo Misto di Norcia i sindaci della Valnerina e di Spoleto, le Forze dell’ordine, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, i volontari del soccorso, la soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell’Umbria, i rappresentanti del mondo della scuola e degli operatori economici.
“Le istituzioni – ha detto il commissario Errani – sono l’asse di questa comunità. Occorre dare certezze, serve senso di presenza e di responsabilità”. Per Errani nella fase della ricostruzione post-sismica non ci sarà “un noi e un voi” ma le decisioni verranno prese insieme per ridare prima possibile “vita alle comunità” che, per la terza volta in 37 anni sono tornate a vivere una situazione di profondo disagio a causa dell’ennesimo evento sismico.
La situazione è complessa ed è in continuo divenire a causa dello sciame sismico ancora in corso ma una cosa è certa: i principi chiave della ricostruzione saranno incentrati sulla trasparenza, la snellezza burocratica e soprattutto l’attenzione al territorio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*