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Umbria Jazz Spring Terni, Marini, può contribuire a rilanciare turismo, ecco il programma

È giusto oggi dedicare la nuova Umbria Jazz ternana ad Alberto Provantini

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CATIUSCIA MARINI

Umbria Jazz Spring Terni, Marini, può contribuire a rilanciare turismo, ecco il programma 
da Catiuscia Marini Presidente della Giunta regionale dell’Umbria

Umbria Jazz a Terni non è un ritorno, è qualcosa di più. È una storia che riprende il suo filo, un racconto interrotto che ritrova antiche suggestioni. Umbria Jazz a Terni può sembrare una novità, ma per chi ha qualche anno è anche il ricordo di un concerto nella estate del 1973 a Villalago da cui cominciò – e forse nessuno allora poteva immaginarlo – una straordinaria vicenda culturale. “Complici”, gli spettacolari scenari storici e naturali dell’Umbria e la geniale, visionaria idea di un ternano, l’allora assessore Alberto Provantini, di ambientare in questi scenari la musica del Nuovo Mondo.

È giusto oggi dedicare la nuova Umbria Jazz ternana ad Alberto Provantini. A partire da quella idea, Umbria Jazz è diventata un tratto imprescindibile dell’identità dell’Umbria, una manifestazione che al respiro internazionale coniuga uno strettissimo legame con il suo territorio. Anche per questo Umbria Jazz può contribuire a rilanciare l’immagine turistica della nostra regione colpita dal terremoto e penalizzata anche oltre i danni materiali, ma con una gran voglia di ripartire.

Penso ad Umbria Jazz che si svolge a Perugia e Orvieto ma anche alle sue tante iniziative che portano in giro per il mondo il marchio dell’Umbria e dell’Italia. Infine, bisogna ricordare che Umbria Jazz Spring è il risultato di un grande lavoro di squadra: vi hanno contribuito la Fondazione Umbria Jazz ed il suo direttore artistico, Carlo Pagnotta, le istituzioni, a partire dal vice presidente della Regione, Fabio Paparelli, dall’assessore regionale alla cultura, Fernanda Cecchini, e dal sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni, Erg e gli altri sponsor privati. Grazie a tutti, e buon festival. 

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