Tumore al seno, Rulli: “Incremento del 15 per cento, ma mortalità ridotta”

Tumore al seno, Rulli: "Incremento del 15 per cento, ma mortalità ridotta"
Tumore al seno, Rulli: "Incremento del 15 per cento, ma mortalità ridotta"

Tumore al seno, Rulli: “Incremento del 15 per cento, ma mortalità ridotta”

“Negli ultimi sette anni, l’incidenza del tumore al seno è cresciuta del 15 per cento, mentre la mortalità sta lentamente, ma sensibilmente calando”. Lo ha detto il professor Antonio Rulli, responsabile del dipartimento “Breast Unit” dell’ospedale Santa Maria della Misericordia in occasione della giornata della Campagna Nastro Rosa della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori). Lo slogan di quest’anno è “Fai prevenzione: proteggilo anche tu!”. “La sopravvivenza oggi – ha spiegato Rulli – si attesta attorno all’ottanta – ottantacinque per cento. Ed è un ottimo risultato, ma dobbiamo abbattere quel 15 – 20 per cento che rimane”.

E’ necessario fare prevenzione.

Per le donne sotto i 40 anni di età sono previste visite senologiche gratuite che si possono fare per tutto il mese di ottobre. Da 40 anni in su si possono fare mammografie ed ecografie con il sistema sanitario che assicura a tutte le donne tra i 50 e i 70 anni la mammografia ogni 2 anni.

“Oggi – ha detto il professore Rulli – stiamo festeggiando il finanziamento di 127 mila euro, arrivato dalla sede centrale Lilt, grazie al 5 per mille del Ministero della Salute che servirà a personalizzare la terapia del cancro alla mammella attraverso la via genetica. Questo è stato il risultato importante – ha aggiunto – il finanziamento è arrivato perché le istituzioni l’azienda ospedaliera sono con noi”.

Oggi c’è un tipo di tumore nuovo, non più quello di una volta che colpiva le donne anziane, oggi si operano persone di 30 e 35 anni di età, quindi siamo davanti a una malattia che, forse, è diversa.
Sono almeno tre tipi di tumore e ognuno ha una prognosi e una terapia differente. “Grazie alle istituzioni, alle aziende e al Ministero che ci mette in condizioni di cominciare a parlare questa lingua molto difficile e – ha concluso Rulli -speriamo di continuare così negli anni”.

Tumore al seno

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