Tragedia sfiorata all’ITIS di Terni, spara un colpo di fucile a scuola, denunciato pensionato [FOTO e VIDEO]

Il pensionato è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di esplosioni pericolose

Tragedia sfiorata all’ITIS di Terni, spara un colpo di fucile a scuola, denunciato pensionato

Tragedia sfiorata all’ITIS di Terni, spara un colpo di fucile a scuola, denunciato pensionato. Nel giro di qualche ora gli agenti hanno saputo ricostruire la dinamica della tragedia sfiorata sabato mattina all’Itis “Allievi San Gallo”, di Via Cesare Battisti a Terni . Quel colpo di arma da fuoco era stato sparato a poche centinaia di metri di distanza dall’istituto – massimo 400 metri – e si è conficcato nel muro, ad altezza uomo, in un piano occupato dalle classi del triennio.

Non hanno avuto alcun dubbio la Polizia Scientifica e la Digos, tanto che le serrate indagini hanno consentito di individuare l’autore del gesto in poco tempo: un ternano in pensione, ex dipendente Asm, di 60 anni.

L’uomo, utilizzando una carabina da caccia calibro 308 ha esploso il colpo nella direzione dell’istituto scolastico.


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Quando gli è stato chiesto il perché del gesto ha spiegato agli agenti che il colpo sarebbe partito accidentalmente. Infatti il ternano, poco prima di partecipare ad una battuta di caccia al cinghiale, stava mostrando l’arma ad una sua conoscente.

Il pensionato è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di esplosioni pericolose. Nei suoi confronti la polizia ha provveduto all’immediato ritiro della licenza di caccia e delle armi  – tutte legittimamente detenute. Sarà inoltre inoltrata una segnalazione alla Prefettura per l’emissione del decreto di Divieto di detenzione di armi.

Il colpo dell’arma da fuoco è stato avvertito intorno alle 10 di sabato mattina. Ha perforato un vetro della finestra dell’Istituto. La scuola ha subito lanciato l’allarme e sul posto è intervenuto personale della Polizia Scientifica e la Digos e che hanno avviato le indagini anche con l’utilizzo di strumenti elettronici e con l’audizione dei testimoni. Il fatto poteva avere più gravi ed irreparabili conseguenze in considerazione che le lezioni erano in corso e di lì a poco nel corridoio dove si è conficcato il colpo sarebbero transitati gli alunni.

Un professore dell’istituto, Franco Coppoli, sul suo profilo Facebook ha scritto: «Da tempo affermiamo che la scuola oggi è come il Vietnam. Fino a stamattina era una metafora, perché mentre stavamo con i miei studenti in classe sentiamo un colpo, un’esplosione piuttosto forte. Siamo al secondo piano, usciamo e vediamo la finestra forata da un colpo (probabilmente di fucile) e parallelamente al pavimento il colpo, partito da lontano (sembra dalla zona di Colle dell’oro) si conficca sul muro del corridoio dove ad un paio di metri di altezza si vede su un cartellone il foro sul muro».

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