Terrorismo Isis, incitavano al jihad, tre espulsi, un tunisino preso a Perugia

I tre espulsi sono già stati rimpatriati. Il tunisino da Genova, i due marocchini dall'aeroporto di Malpensa

Terrorismo Isis, incitavano al jihad, tre espulsi, un tunisino preso a Perugia

Terrorismo Isis, incitavano al jihad, tre espulsi, un tunisino preso a Perugia

PERUGIA – Tre cittadini stranieri, due marocchini e un tunisino, sono stati espulsi dall’Italia con un provvedimento del ministro dell’Interno Marco Minniti. Due erano in contatto con i foreign fighters dell’Isis, un altro era stato in Siria.

Il tunisino, 31 anni, più volte arrestato per droga, era sotto controllo poiché sospettato di essersi recato nel 2013 in Siria dove avrebbe combattuto come foreign fighter, per poi tornare in Italia. In agosto è stato rintracciato a Perugia e l’analisi del suo cellulare ha rilevato la presenza di un file audio contenente la predica di un religioso egiziano che, tra l’ altro, incitava al jihad armato contro gli ebrei e l’ Occidente.

Per gli altri due c’erano contatti online, uno è stato rintracciato a Torino, l’altro a Bolzano. Nei loro profili Fb, sono stati trovati contenuti che fanno supporre una vicinanza alla causa jihadista. I tre espulsi sono già stati rimpatriati. Il tunisino da Genova, i due marocchini dall’aeroporto di Malpensa. Con quella di oggi salgono a 96 le espulsioni dall’inizio dell’anno, mentre sono 228 dall’inizio del 2015.

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