Terremoto Umbria, a Norcia in arrivo stalle temporanee e casette

Una stalla anche per poter ospitare i capi di bestiame degli allevatori di Castelluccio di Norcia

Terremoto Umbria, a Norcia in arrivo stalle temporanee e casette

Terremoto Umbria, a Norcia in arrivo stalle temporanee e casette. “Stiamo mettendo in campo tutte le azioni necessarie perché agricoltori e allevatori possano restare nella loro terra e assicurare la ripresa e il rilancio delle attività produttive. Dal ministro Martina sono arrivate risposte importanti: nessuno sarà abbandonato, ne va del futuro di questa parte della regione così duramente colpita dal sisma”. È quanto sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, anche oggi presente a Norcia per una verifica diretta della situazione e delle necessità del settore, che illustra le misure decise ieri nel corso della riunione operativa sull’emergenza terremoto convocata dal ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina con gli assessori regionali Fernanda Cecchini (Umbria), Carlo Hausmann (Lazio), Anna Casini (Marche). “Al ministro Martina va il nostro ringraziamento – dice l’assessore – per la grande e costante attenzione verso i nostri territori. Nella riunione di ieri abbiamo ricominciato il lavoro che incessantemente dal 24 agosto ci vede impegnati in un tavolo congiunto al Ministero, insieme alla Protezione Civile nazionale”.

“Sono state decise immediate azioni a sostegno del sistema agricolo e allevatoriale per le zone colpite dal terremoto, aggravate dalle ultime scosse: innanzitutto una misura urgente – spiega – messa a disposizione dal Ministero per la copertura del mancato reddito degli allevamenti, con un aiuto a capo bovino di circa 400 euro e aiuti in fase di valutazione per ovini e suini. È stata poi accolta la nostra proposta di raddoppiare il plafond disponibile per le gare in corso presso la Regione Lazio per le stalle tunnel temporanee e presso la Regione Umbria per le casette in modo che chi è rimasto senza casa e senza ricoveri per il bestiame possa trovare un’adeguata sistemazione che consenta di continuare l’attività produttiva”.

“Domani – dice l’assessore a questo proposito – è prevista l’apertura delle buste per l’acquisto di stalle temporanee e casette che dovranno essere tutte consegnate entro un mese. Le prime arriveranno nei prossimi giorni”.

“Da ieri, nell’area della Protezione civile a Norcia – informa – abbiamo aperto un presidio della Regione per raccogliere tutte le segnalazioni e le richieste di aiuto da parte degli agricoltori e degli allevatori. Vi sono impegnati tecnici della Regione e della Comunità montana. Da domattina, inoltre, nella zona colpita dal terremoto saranno operative quattro squadre dell’Agenzia Forestale regionale che lavoreranno alla realizzazione di piattaforme per le stalle e le casette. Abbiamo dato disposizione all’Agenzia forestale di potenziare le squadre presenti a Norcia con personale da tutta l’Umbria finché sarà necessario”. segue

“Proseguono intanto i sopralluoghi nelle aziende – dice l’assessore Cecchini – e le operazioni di spostamento del bestiame nei casi di inagibilità totale delle stalle”.

“Importante per accelerare e semplificare le procedure per piccoli interventi e acquisti – sottolinea l’assessore – sarà una norma contenuta nel nuovo decreto che venerdì emanerà il Governo e che metterà i privati nelle condizioni di agire speditamente per fare acquisti di materiali o piccoli lavori con le spese, debitamente certificate, che saranno poi rimborsate”.

Nel corso della riunione al Ministero è emersa anche la disponibilità del numero 1515 del Corpo Forestale dello Stato per segnalazioni e richieste di aiuto da parte di agricoltori e allevatori. “Vogliamo assicurare tutti – conclude l’assessore – che il lavoro prosegue senza sosta da parte delle istituzioni, della Protezione Civile, del Ministero della Salute e di tutti i soggetti competenti per fronteggiare al meglio, nella complessità dell’analisi caso per caso, la situazione”.

La Protezione civile regionale ha già individuato una stalla non utilizzata per poter ospitare i capi di bestiame degli allevatori di Castelluccio di Norcia. La stalla è stata acquisita e data in carico all’Agenzia regionale per la forestazione che sta gestendo anche il trasferimento degli animali che si concluderà entro la giornata di sabato. La stalla è composta da due corpi: il primo è dedicato alla stabulazione libera e capace di accogliere 200 bovini; il secondo, a lettiera permanente, può ospitare 400 ovini o 80 bovini. Ci sono inoltre “paddock” esterni collegati con recinzioni e coperture.

 

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