Terremoto, presidente Marini a Norcia per fare punto situazione FOTO E VIDEO

Il centro storico a Norcia è stato chiuso per sicurezza e saranno ridefinite le zone rosse

Terremoto, presidente Marini a Norcia per fare punto situazione

Terremoto, presidente Marini a Norcia per fare punto situazione. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha cominciato dalle 9 di stamani un giro di ricognizione nelle zone del sisma. Prima tappa Foligno nella sede della Protezione Civile, poi a Norcia, a Preci, a Campi e ad Ancarano. In quest’ultimo nel primo pomeriggio presso la sede del COAR (Centro operativo avanzato) di Norcia, ha convocato una riunione operativa con il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani e il capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro, per discutere delle problematiche relative alla nuova crisi sismica. All’incontro sono stati invitati i sindaci di tutta l’area interna della Valnerina e dei Comuni di Foligno e Spoleto.

La presidente Marini alla sede del COAR (Centro operativo avanzato) di Norcia, stamami ha subito incontrato il sindaco Nicola Alemanno e altri membri della giunta, la protezione civile e le forze di soccorso per fare il punto della situazione. Il centro storico a Norcia è stato chiuso per sicurezza e saranno ridefinite le zone rosse.

Il Sindaco di Monteleone di Spoleto, intanto, ha decretato, con ordinanza sindacale, la chiusura delle scuole di Monteleone di Spoleto di ogni ordine e grado. I giorni interessati dalla chiusura saranno quindi oggi, domani e sabato. Durante questi giorni proseguiranno le verifiche di agibilità degli edifici.


Umbria Journal TVIl Tg a portata di click

Continuano le scosse di terremoto. Una ha colpito questa mattina le Marche e l’Umbria, magnitudo 4.4, epicentro a Castel Sant’Angelo sul Nera. Ma decine sono state le repliche di minor forza
nella notte e stamattina: 300 quelle che hanno superato magnitudo 3.

Con la luce del giorno, nei Comuni del centro Italia è cominciata la conta dei danni e l’organizzazione dell’assistenza agli sfollati, che sono moltissimi. La Protezione civile della Marche ne stima tra 2mila e 3mila, per i quali sono stati allestiti posti letto da Protezione civile e volontari. Tanti centri storici dei paesi colpiti risultano semi-inagibili.

I volontari attivati sono 23 su Preci, Norcia e Monteleone di Spoleto. Dal Foligno la protezione civile ha reso disponibili 200 letti e 300 coperte. Sono stati distribuiti cibi e bevande
alla popolazione. Evacuate 12 persone dall’ospedale di Norcia con quattro ambulanze: sono stati trasportati negli ospedali di Spoleto e Foligno.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*