Terremoto, Brunello Cucinelli, Norcia e Castelluccio al centro del mio cuore

Un imprenditore che ha fatto della filosofia la linea guida della vita

Terremoto, Brunello Cucinelli, Norcia e Castelluccio al centro del mio cuore

Terremoto, Brunello Cucinelli, Norcia e Castelluccio al centro del mio cuore NORCIA –
Da Roberto Raspa (Presidente della Comunanza Agraria di Norcia)
NORCIA – L’imprenditore di fama internazionale, nonché noto nel panorama mondiale come il re del cashmere, Brunello Cucinelli nel pomeriggio del 28 dicembre 2016 ha visitato quel che rimane del borgo di Castelluccio di Norcia.

In una giornata assolata, sebbene invernale e fredda, accompagnato dai Vigili del Fuoco, dal Presidente della Comunanza Agraria di Castelluccio Roberto Pasqua, da alcuni tecnici della soprintendenza e da alcuni utenti della frazione, l’imprenditore umbro e il gruppo intero si è avventurato per le strade, ormai impervie, per poi attraversare il Pian Grande e sostare alle pendici del Monte Vettore.

Un uomo dalla distinta, forte e chiara sensibilità, che non ha tardato a mostrare tutta la sua vicinanza all’area nursina, dal profondo legame religioso con i monaci del monastero benedettino di Norcia, suoi padri spirituali e maestri di vita, a Castelluccio, che Cucinelli nel passato ha elogiato e messo a confronto con la Mongolia: proprio perché gli scenari dei due luoghi possono essere interscambiati vicendevolmente in quanto, talmente simili, entrambi lasciano i visitatori incantati.

Un imprenditore che ha fatto della filosofia la linea guida della vita, con tono sempre altruistico, solidaristico e umanitario, ha testimoniato la vicinanza a questa terra per lui magica e fatata, uno scrigno di ricordi che solo l’Appennino e i Sibillini sanno conservare, seppur talvolta in movimento, sempre pronti a mutare e a variare la geografia della zona.

Dunque un filantropico uomo, una squisita persona prima ancora che uno stilista di successo e del lusso, impressionato tuttavia da quello che il terremoto ha sprigionato e causato al paese di Castelluccio: “di certo mi aspettavo danni ingenti, ma non fino a questo punto”, ha constatato durante la visita Cucinelli, scosso dai notevoli danni, ma certo che Castelluccio, di un incanto magnificente, con il suo aiuto potrà rinascere e diventare un borgo ancor più bello e caratteristico di prima. L’anelito e la convinzione di un grande Uomo che questa terra tornerà a splendere come era una volta, anche di più.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*