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Prisco ha riconosciuto che le dinamiche connesse al sisma sono complesse

Terremoto, assessore Prisco e sindaco Norcia incontrano cittadini zone terremotate

Terremoto, assessore Prisco e sindaco Norcia incontrano cittadini zone terremotate PERUGIA – Questo pomeriggio l’assessore Emanuele Prisco, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Perugia, ed il sindaco di Norcia Nicola Alemanno hanno incontrato presso il Park hotel di Ponte San Giovanni e l’Holet Plaza di Perugia i cittadini delle aree colpite dal terremoto, ospitati nelle strutture perugine, per fare il punto della situazione e rispondere alle domande e richieste di chiarimenti. Presenti, tra gli altri, il responsabile della protezione civile perugina Roberto Chiesa, assessori e consiglieri del Comune di Norcia ed il consigliere regionale Marco Squarta.

Due incontri – ha sottolineato il sindaco nursino – richiesti a più riprese dai cittadini per comprendere quale sia lo stato dell’arte. Alemanno ha comunicato che entro breve tempo verranno consegnate le prime 20 casette; nel contempo sono stati già appaltati i lavori per la realizzazione degli ulteriori 60 moduli abitativi. Sotto quest’ultimo profilo ha ricordato che l’iter di gara è stato un po’ lungo per il fatto che ben 479 imprese hanno inteso partecipare al bando. Nei prossimi giorni, infine, partirà anche un’altra gara per l’assegnazione dell’appalto finalizzato alla realizzazione di ulteriori 90 casette. In sostanza l’Amministrazione comunale di Norcia sta cercando di lavorare, pur tra mille difficoltà, alacremente per consentire a quante più persone possibile di tornare nelle proprie case o comunque nella propria città prima possibile.

Dal punto di vista normativo, poi, Norcia e le aree terremotate stanno attendendo di conoscere il testo definitivo del decreto governativo al cui interno sono presenti contenuti concernenti il tema della semplificazione delle procedure amministrative. Una misura essenziale tenuto conto del fatto che Norcia, come altri Enti, è stato fortemente rallentato a causa della vigenza di procedimenti che mal si adattano alle esigenze immediate della popolazione, pur essendo redatti al fine di garantire tutti i principi di legge. “In questa fase così difficile – ha concluso – tutti abbiamo apprezzato il grande lavoro ed il sostegno che ci hanno garantito le Istituzioni, le tante associazioni ed i volontari. Solo grazie al cuore di queste persone, che hanno agito senza alcun fine personale, è stato possibile fare molto per la nostra quotidianità.

Questa generosità e solidarietà ci preoccupano in parte perché abbiamo la percezione di non essere stati in grado, come avremmo voluto, di dimostrare quanto siamo grati a tutti coloro che ci hanno appoggiato. A tutti dico che si esce da questa situazione difficile solo rimanendo tutti uniti e remando dalla stessa parte coniugando l’interesse personale con quello generale”. Nel portare il saluto del sindaco Romizi e di tutta l’Amministrazione comunale di Perugia, l’assessore Prisco ha riconfermato la massima disponibilità del Capoluogo a fare da “ponte” con Norcia, onde rispondere alle tante esigenze che giornalmente sopravvengono in capo a chi è così tanto lontano dalla propria terra. “In questo momento difficile siete i benvenuti a Perugia; come accaduto finora, anche in futuro cercheremo in ogni modo possibile di accogliere le vostre richieste grazie alla rete di volontariato ed all’azione incessante degli uffici e strutture comunali guidati dal dott. Chiesa”.

Prisco ha riconosciuto che le dinamiche connesse al sisma sono complesse; per questo Perugia intende sostenere con forza la battaglia di Norcia e delle zone terremotate, del sindaco Alemanno e di un popolo, quello nursino fiero: al punto da aver già dimostrato, pur di fronte alla tragedia immane, di volersi rialzare e rimettere in piedi con le proprie gambe. In tutto questo percorso l’auspicio è che lo Stato faccia appieno la propria parte, come è giusto e doveroso che sia, recuperando i ritardi del recente passato. Superato ciò, infatti, bisogna accelerare per recuperare quanto prima una città, come Norcia, importante per l’Umbria, l’Italia e l’Europa intera. “La partita, infatti, su cui le aspettative sono maggiori è quella dei tempi; l’auspicio, pertanto, è che si possano dare risposte certe, nel più breve tempo possibile, ad un popolo che tanto ha sofferto e che deve essere messo in condizione di riprendersi la propria vita”.

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