Terremoto, ad Amatrice i funerali delle 38 vittime

Il vescovo di Rieti, Domenico Pompili, ha aperto i funerali di Amatrice con la lettura dei nomi delle 38 vittime del terremoto

Terremoto, ad Amatrice i funerali delle 38 vittime. Il vescovo di Rieti, Domenico Pompili, ha aperto i funerali di Amatrice con la lettura dei nomi delle 38 vittime del terremoto, nelle bare allineate davanti all’altare. Si e’ aperta cosi’ la cerimonia dei funerali solenni ad Amatrice. A pronunciarli, in un silenzio assoluto, il vescovo di Rieti, Domenico Pompili. Al termine, un lungo applauso da parte delle centinaia e centinaia di persone presenti.

Fiori e palloncini bianchi – due, come le bare bianche poste sul sagrato improvvisato – nella tensostruttura di Amatrice. Sul posto sono arrivati, oltre a Matteo Renzi, anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, i presidenti di Camera e Senato Boldrini e Grasso. E’ piena la tensostruttura di Amatrice. Seduti, tra familiari e conoscenti, sono almeno in 600 ma nelle zone intorno e pieno di persone.

“Non vi lasceremo soli. E’ un impegno”. Cosi’ il presidente del consiglio, Matteo Renzi, arrivato alla tensostruttura di Amatrice per partecipare ai funerali solenni. Il premier ha stretto le mani a moltissimi rappresentati dell’esercito, delle forze dell’ordine, ai volontari, un uomo gli ha detto “presidente non ci lasci soli” e Renzi si e’ impegnato ancora una volta, ad adoperarsi per le popolazioni colpite dal terremoto e per la fase della ricostruzione. Ad una rappresentante delle unita’ cinofile di Civitavecchia che ha sottolineato le difficolta’ in cui lavorano, anche con lei il premier Renzi si e’ impegnato per aiutarli: “ci proviamo ” ha detto e poi ha aggiunto: “che cosa meravigliosa hanno fatto i cani”. Dopo le strette di mano Renzi e’ entrato nella tensostruttura dove sono appena iniziati i funerali.

“Non li lasceremo soli: E’ doveroso. Certo ci sono dei tempi da rispettare per la ricostruzione quindi ci vuole anche comprensione”. Così la
presidente della Camera, Laura Boldrini, conversando con la cronista dell’Agi prima di partecipare ai funerali solenni ad Amatrice. “Sono davvero colpita da tutta questa gente – ha aggiunto sorprendendosi anche per la costruzione della tensostruttura, realizzata in tempi record per ospitare i
funerali – noi faremo il possibile per aiutarli”. Ma la richiesta di chalet di legno da predisporre prima dell’inverno e’ fattibile? La presidente Boldrini risponde: “Speriamo, ma ci sono dei tempi per fare tutto. Noi non li lasceremo soli”, insiste.

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