Terremoto 6.5 Norcia, quasi come Irpinia, tra maggiori ultimi 110 anni FOTO E VIDEO

I danni sono immensi. A Norcia è crollata la chiesa di San Benedetto, simbolo della città.

Terremoto 6.5 Norcia, quasi come Irpinia, tra maggiori ultimi 110 anni. Erano le 7.40 quando la terra ha cominciato di nuovo a tremare. Questa volta è più forte. Il valore della magnitudo è di 6.5.  L’epicentro di questo terremoto è ubicato tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, a 7 km da Castelsantangelo Sul Nera, 5 km da Norcia e 17 km da Arquata del Tronto. Dopo l’evento di questa mattina alle ore 7:40 di magnitudo M 6.5, con epicentro nei dintorni di Norcia (Perugia), sono stati localizzati alle ore 10,00 circa altri 50 eventi di magnitudo maggiore di 3.0. nella zona al confine tra Marche e Umbria. Lo annuncia l’Ingv nel precisare che le scosse più forti si sono registrate con i due terremoti vicino Norcia alle ore 7,40 di M 6.5 e 7,44 di M 4,6, e dopo scosse ravvicinate nel reatino alle 7,55 di M 4,1 e alle 8,13 di M 4,5. Ancora nel perugino alle 9,35 di M 4.4. La terra ha tremato per diversi secondi. E’ stata lunga è potentissima. E’ stata avvertita anche a Perugia e in gran parte dell’Umbria, anche ad Ancona, in Emilia Romangna e percepita pure a Roma e nel Nord Italia, a Bolzano. Sisma quasi come Irpinia,tra maggiori ultimi 110 anni. E’ un sistema di faglie estremamente complesso, quello che ha generato i terremoti del 24 agosto nel Reatino, del 26 ottobre fra Perugia e Macerata, e quello di questa mattina, il più forte di tutti con una magnitudo di 6,5, vicino Norcia. Interpretare il sistema appenninico è difficile e completamente diverso dal considerare faglie lineari, come la celebre faglia di Sant’Andrea, che attraversa la California per 1.300 chilometri.


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I danni sono immensi. A Norcia è crollata la chiesa di San Benedetto, simbolo della città. Crollata parzialmente anche la cattedrale di Santa Maria Argentea e la chiesa di Santa Rita o della Misericordia, a Norcia. Diversi crolli nella zona di Preci. La parte alta di Castelluccio di Norcia è stata praticamente rasa al suolo. Problemi anche al Coc di Norcia per il crollo di un pilastro. Il COC è inagibile. Hanno fatto evacuare l’area sotto al Coc. Questa violentissima scossa ha anche spaccato le strade. La strada statale Valnerina presenta fratture che tagliano in due la carreggiata, a ridosso di Norcia. Sulla strada anche piccole frane e sassi, pure di grandi dimensioni. Possono circolare solo mezzi di soccorso e autorizzati. In volo elicotteri. La terra continua tremare. Siamo nel mezzo di un continuo sciame sismico. Non si parla di vittime e feriti, perché le scosse dei giorni precedenti hanno spinto le persone fuori casa, ma ci sono problemi grossi alla viabilità. Panico tra la gente. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco. Il direttore regionale dei VVF dell’Umbria Ruggiero ha disposto il richiamo in servizio di tutto il personale dei Comandi di Perugia e Terni. La situazione è critica…aggiornamento continuo.

 

 

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