Tenta il suicidio gettandosi nel vuoto a Città di Castello, ma un poliziotto…

Uno dei poliziotti è riuscito, senza farsi notare dalla donna ad avvicinarsi alle sue spalle

Tenta il suicidio gettandosi nel vuoto a Città di Castello, ma un poliziotto...

Tenta il suicidio gettandosi nel vuoto a Città di Castello, ma un poliziotto… CITTA’ DI CASTELLO -Nella serata di ieri 23, a seguito di segnalazione al 113, personale della Squadra Volante del Commissariato P.S. di Città di Castello interveniva presso i giardini del Cassero per una persona che era salita sulle mura cittadine con intenti suicidi. I poliziotti giunti sul posto hanno notato una donna di circa 40 anni che si era seduta sul ciglio delle mura con le gambe di fuori e che non permetteva a nessuno di avvicinarsi, perché altrimenti si sarebbe gettata di sotto sulla strada dove stavano transitando le auto.

In ausilio agli Agenti è intervenuto altro personale del Commissariato, i Vigili del Fuoco, un’autombulanza del 118 i vigili urbani ed una pattuglia dei Carabinieri. La donna è rimasta seduta sul ciglio delle mura per circa 20 – 30 minuti non fornendo il suo nome e non permettendo a nessuno di avvicinarsi, minacciando di fare il salto di sotto, salto di circa 15 metri.

Uno dei poliziotti è riuscito, senza farsi notare dalla donna ad avvicinarsi alle sue spalle e proprio quando la stessa ha iniziato ad urlare alle persone che si trovavano nella strada sotto le mura: “fermate le auto che tanto mi butto” e si è lasciata andare, il poliziotto è riuscito ad afferrare un braccio della stessa quando ormai si era già staccata dalle mura e stava cadendo, evitando che la predetta precipitasse sull’asfalto. Con l’aiuto degli altri Agenti e i soccorritori presenti la donna è stata tirata all’ interno del parco e salvata. Il poliziotto che ha afferrato la donna e che ha impedito che la stessa precipitasse ha riportato una lesione ad una mano. Subito tranquillizzata è stata accompagnata prima presso gli Uffici del Commissariato e successivamente in pronto soccorso per le cure del caso.

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