Tensione tra Sindacato Sappe e direzione carcere Capanne, per rapporto disciplinare

Volano stracci tra Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria e direzione carcere

Poliziotto si suicida nel carcere di Capanne a Perugia, notizia del Sappe

Tensione tra Sindacato Sappe e direzione carcere Capanne, per rapporto disciplinare

da Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE
Il SAPPe, primo Sindacato della Polizia Penitenziaria in Umbria e in Italia, ha annullato la visita programmata per oggi al carcere di Capanne. L’annullamento è stato deciso per protestare contro un rapporto disciplinare che il Comandante dell’Istituto, su disposizione della Direttrice, ha elevato nei confronti del Segretario Locale del S.A.P.Pe. di Perugia. “Il rapporto disciplinare contestato al nostro Segretario” – tuona il Segretario Generale Donato Capece – “è destituito di ogni fondamento ed è manifestamente intimidatorio tanto che, contravvenendo alle procedure, è stato immediatamente notificato in copia”. “Evidentemente” – continua Capece – “alla Direttrice e al Comandante di Reparto non è gradito il modo di fare sindacato del nostro dirigente, ed hanno pensato bene di tentare di intimorirlo”.

“Purtroppo per loro” – sottolinea il Segretario Generale del S.A.P.Pe. – ” Non possono e non debbono interferire con la nostra politica sindacale, che è e rimane di competenza dei rappresentanti dei lavoratori”. Per questi motivi il più grande Sindacato della Polizia Penitenziaria ha disertato l’incontro di stamane, anche per valutare, insieme alla Segreteria Regionale umbra, quali azioni mettere in atto contro il rapporto disciplinare. “I rappresentanti sindacali” – aggiunge il Segretario Regionale Fabrizio Bonino – “sono tutelati dalla legge durante la loro attività di rappresentanza e non hanno alcun rapporto di subordinazione gerarchica con l’autorità dirigente”. A questo punto la vicenda passerà all’esame dell’Ufficio Legale del S.A.P.Pe. che assumerà la difesa del Segretario di Perugia, fermo restando che la Segreteria Generale e la Segreteria Regionale stanno valutando ulteriori manifestazioni di protesta da mettere in atto contro l’ inqualificabile procedimento.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*