Stop all’Inceneritore, sindaco firma ordinanza per spegnerlo

Diossina e furani oltre i limiti, ma non sussiste alcun pericolo immediato per la salute pubblica

Stop all’Inceneritore, sindaco firma ordinanza per spegnerlo

“La comunicazione da parte dell’Asl, avvenuta su nostra istanza – afferma il Sindaco Di Girolamo – relativa alla potenziale nocività degli sforamenti ha portato all’assunzione di questa decisione attraverso un’ordinanza come azione preventiva di tutela dei cittadini. Al momento si registra solo un superamento della diossina – prosegue il primo cittadino – sarà compito dei soggetti titolati a norma di legge ad effettuare controlli, Regione ed Arpa di approfondire la situazione ed adottare le misure necessarie ed eventuali. Controlli che, già nei giorni scorsi, i tecnici dell’Arpa insieme ai carabinieri del Noe di Perugia hanno effettuato sull’attività svolta dalla Terni Biomassa di Maratta a seguito dei quali la Regione ha emanato una diffida all’azienda, per probabili violazioni alla normativa ambientale.

“La sospensione immediata dell’attività dell’inceneritore fino al ripristino delle condizioni autorizzative è un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini – afferma l’assessore all’Ambiente Emilio Giacchetti – che denota l’immediatezza e la rapidità da parte dell’Amministrazione di assumere, senza esitazione alcuna, disposizioni ferme e necessarie in tutti i casi che si presentano rischiosi per la salute e l’ambiente. Nello spirito del rispetto del principio di precauzione, già adottato in precedenti ordinanze, nello specifico per le zone di Maratta e Prisciano, secondo cui, nel caso in cui dati scientifici non consentono una valutazione completa del rischio, il ricorso al principio, consente l’adozione di politiche cautelative. Quindi, in relazione a quanto accertato dai Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente – Nucleo Operativo Ecologico di Perugia e ARPA Umbria, l’attività di gestione dell’impianto di recupero condotto dalla Soc. Terni Biomassa S.r.l., non risultava conforme alle condizioni e prescrizioni dell’atto autorizzativo 9127-09/TR e successivi aggiornamenti e quindi la Regione ha diffidato la Società che, deve adempiere al rispetto di una serie di prescrizioni tecniche, gestionali e procedurali. Sarà attivata da parte degli organi preposti una azione di monitoraggio con l’utilizzo di strumenti aggiuntivi rispetto a quelli già presenti, per un controllo più circostanziato e dettagliato, e solo dopo le opportune valutazioni, stabiliremo il da farsi”.

L’ordinanza non prevede ammende nei confronti della Terni Biomassa, ma stabilisce che il Comando di Polizia Municipale, la USL Umbria 2, l’ARPA Umbria e gli altri Organi di vigilanza sono incaricati di fare osservare l’atto, in specifico ARPA provvederà ad inviare a questo all’Amministrazione le proposte di ulteriore provvedimento nei confronti dei soggetti interessati ai fini di attivare di concerto con USL le azioni di prevenzione a tutela della salute pubblica.

Inceneritore

L’Azienda Usl Umbria 2 prende atto delle disposizioni impartite dal Sindaco di Terni con l’ordinanza di immediata sospensione delle attività dell’impianto Terni Biomassa e conferma il massimo impegno a collaborare con le altre istituzioni per garantire la piena tutela della salute dei cittadini. Pur ribadendo che non sussiste alcun pericolo immediato per la salute pubblica e che tale ordinanza è stata adottata secondo il principio di massima cautela, l’azienda sanitaria compirà tutte le ulteriori indagini volte a valutare l’entità e le conseguenze che tale episodio può aver determinato sulla catena alimentare.

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