Sisma Umbria, confermate da giunta regionale esenzione ticket sanitari

Anche altre misure a favore abitanti comuni colpiti dal terremoto

Sisma Umbria, confermate da giunta regionale esenzione ticket sanitari

Sisma Umbria, confermate da giunta regionale esenzione ticket sanitari. La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, ha approvato il provvedimento annunciato dall’assessore subito dopo l’evento sismico del 30 ottobre, che prevede una serie di interventi straordinari in materia sanitaria volte al superamento dello stato di emergenza e finalizzate a sostenere le famiglie colpite dal sisma.

In particolare il provvedimento, che sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Umbria con  validità dal 30 ottobre al 30 novembre 2016, salvo proroghe, stabilisce l’esenzione dal pagamento del ticket e della compartecipazione alle spese sanitarie per le visite specialistiche  per i residenti dei Comuni di Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo,  Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino,  Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Vallo di Nera.

Relativamente all’assistenza di base è stato stabilito che tutti i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta potranno fornire assistenza gratuita in tutto il territorio regionale alle persone residenti nei comuni colpiti dal sisma.  Inoltre, sempre per i cittadini dei comuni colpiti, è prevista l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, usufruite presso le strutture sanitarie regionali pubbliche e private accreditate e con rapporto convenzionale con il servizio sanitario regionale ubicate in Umbria.

Per i farmaci di classe A è prevista l’esenzione dal pagamento del ticket per confezione e l’esenzione del pagamento della differenza sul prezzo di riferimento indicato nella lista di trasparenza AIFA dei medicinali equivalenti, mentre per i farmaci di classe C l’erogazione è gratuita.

Per quanto riguarda l’assistenza integrativa, il provvedimento dispone che le farmacie convenzionate dispensino gli ausili e gli alimenti necessari anche in assenza della verifica dell’autorizzazione della ASL, per l’assistenza protesica le prestazioni saranno assicurate dai servizi delle Aziende USL, indipendentemente dalla residenza degli assistiti.

Le prescrizioni dovranno riportare il codice di esenzione T16. Infine, le farmacie rese inagibili possono trasferirsi temporaneamente, previa comunicazione al Sindaco e alla USL Umbria 2, in locali vicini alla sede o in container.

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