Sisma Norcia, Bocci: “Scenario da guerra, ma insieme possiamo ripartire”

Il sottosegretario in diretta su Sky Tg24: "Non ci sono notizie di feriti gravi, grazie a prudenza e ricostruzione scrupolosa"

Sisma, Norcia, Bocci: “Scenario da guerra, ma insieme possiamo ripartire”. “Ne abbiamo visti tanti di terremoti in queste zone, che hanno messo in ginocchio queste cittadine ma questo di stamattina è una cosa mia vista”. Così il sottosegretario al ministero dell’Interno, Gianpiero Bocci, in un’intervista a Sky Tg24 in diretta da Norcia, piazza San Benedetto.

“Qui – ha detto Bocci – è stata completamente distrutta la città, la storia, la bellezza, basiliche straordinarie che rappresentano l’identità per la popolazione, qui non c’è più solo un danno materiale, qui è avvenuto qualcosa di molto più drammatico, basta vedere i volti di questa gente ed è gente abituata a soffrire, a reggere anche i momenti difficili e a ripartire, come è ripartita altre volte ma questa volta il viso è quello di persone che hanno perso la speranza”.

E ancora: “Lo scenario della piazza di San Benedetto è da guerra, non da terremoto: non ci sono lesioni, qui c’è un patrimonio completamente crollato. Qui ci sono la storia, l’identità il senso di appartenenza, qui ci sono stati i momenti del terremoto del ’79, del ’97, dove la gente si è ritrovata e da questa piazza è ripartita. Io ricordo le riunioni dei sindaci subito dopo il ’79, dove questa piazza rappresentava il luogo della speranza. Vedere la chiesa di San Benedetto, la chiesa di Santa Maria Assunta, la torre del Comune, vedere tutto ciò che circonda questa piazza completamente distrutto è una cosa terribile”.

Quindi il punto sui soccorsi: “Abbiamo fatto il punto con i vigili del fuoco, grazie a Dio non arrivano notizie di feriti gravi, anche perché le scosse dei giorni precedenti avevano portato i sindaci a mettere in sicurezza i centri storici, evitando che ci fossero persone. La gente poi, proprio perché conosce cos’è un terremoto e quanto può durare, è rimasta fuori. Questa prudenza, questa accortezza, questa conoscenza del fenomeno ha salvato le persone. Oggi c’è stato un miracolo veramente grande, perché se questa città attualmente non registra feriti lo si deve solamente a questo, oltre che alla prevenzione e a una ricostruzione scrupolosa”.

Bocci ha anche evidenziato che “i soccorsi dei vigili del fuoco sono partiti immediatamente, lo stesso capo della protezione civile, Fabrizio Curcio, in pochi secondi è riuscito a mettersi in contatto anche con me. La macchina dello Stato è non solo efficiente ma c’è proprio ormai un rapporto umano con la popolazione e questa vicinanza è fondamentale per ripartire”.

Il sottosegretario ha parlato anche “dell’importante provvedimento del Governo per le gestione dell’emergenza e della ricostruzione: Renzi è stato straordinario, anche con la sua grande vicinanza fisica alla popolazione, medicina ideale per ripartire e dire che insieme ce la faremo”

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