Sisma del centro Italia, Ricci, servono 3000 casette, ne sono state consegnate solo 18

Non ci sono "in cassa" i 23 miliardi di euro per ricostruire. Tutti rilevano "ritardi e burocrazia"

Sisma del centro Italia, Ricci, servono 3000 casette, ne sono state consegnate solo 18
da Claudio Ricci (Consigliere Regionale)
NORCIA – Ora, malgrado le parole, emerge la realtà sul sisma del centro Italia 2016/17. Sono necessarie 3.000 “casette” ma, a oggi, dopo 6 mesi esatti (24 agosto – 24 febbraio) dal terremoto ne risultano “consegnate” solo 18 a Norcia (ordinate solo 1500 circa). Era stato promesso un “piano storico” di prevenzione per l’Italia (valutato da Confindustria in circa 360 miliardi di euro) ma, a oggi, non è chiaro come saranno reperiti i 23 miliardi di euro necessari per la ricostruzione e l’emergenza (il “terzo decreto” sul sisma include, nel 2017, solo 56 milioni di euro; era stato promesso un miliardo di euro). Soprattutto occorre “accelerare e semplificare di più” al punto tale che i comuni terremotati dicono che “la burocrazia fa più danni del terremoto” (è difficile spendere anche 20.000 euro).

È evidente che aver diviso le competenze di “protezione civile” e quelle del “commissario”, unitamente ai pochi poteri (in termini operativi reali) lasciati ai comuni, sta portando alla discrasia più ampia. Peraltro ci sono da valutare anche i “danni indiretti”, ad attività anche turistiche, il cui valore potrebbe oscillare fra il 15/20% dei costi di ricostruzione/emergenza.
Consiglio conclusivo: basta visite rituali e televisive e maggiore concretezza. Soprattutto se non ci sono risultati è arrivato il tempo di cambiare metodi, norme e responsabili.

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