Sir Safety in finale scudetto, è Champions League

Pelle d’oca in un meraviglioso PalaEvangelisti per gli uomini di Kovac che battono in tre set Civitanova e volano verso l’epilogo tricolore!

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Sir Safety in finale scudetto, è Champions League

PERUGIA – E va beh… che dire? Un paio di cose intanto… Finale Scudetto e Champions League! È pazzo il PalaEvangelisti, un meraviglioso PalaEvangelisti, per la Sir Safety Conad Perugia che batte ancora 3-0 in casa la Cucine Lube Banca Marche Civitanova in gara 4 di semifinale playoff e in un colpo solo mette il proprio nome tra le due finaliste scudetto e tra le partecipanti alla prossima Champions!

Non vi basta? Ok. Allora parliamo di un palazzetto che per passione, entusiasmo, tifo, “presenza”, energia contagiosa e correttezza è forse il migliore d’Italia! Cornice impressionante stasera a Pian di Massiano già un’ora abbondante prima del fischio d’inizio, coreografie da brividi, incitamento costante, esplosione impazzita all’errore in attacco di Miljkovic che nel terzo set scrive sul tabellone 27-25 per Perugia.

Ancora non siete sazi? E sia. Perché c’è da raccontare di una squadra fantastica, guerriera, sempre sul pezzo, tecnicamente e tatticamente di altissimo livello, mentalmente di marmo. Una vera e propria metamorfosi dei ragazzi di Kovac che in questa post season sono come il film culto di Bruce Willis… Duri a morire!

C’è tantissimo da raccontare ancora di questa meravigliosa serata perugina. Una gara tirata, combattuta, fatta di break e contro break. Con l’Mvp Russell (19 punti) che fa pentole e coperchi in attacco, con Buti e Birarelli che mettono a terra primi tempi a ripetizione, con gli ospiti che le provano tutte inserendo forze fresche dalla panchina e che restano sempre attaccati nel secondo e terzo set.

Ma il bello, il bellissimo,lo stupendo arriva dopo il punto finale! Urla, canti, gioia irrefrenabile, Atanasijevic che si improvvisa capo popolo al microfono, De Cecco che salta con i tifosi, anche l’impertubabile e meraviglioso Birarelli (che porta la sua classe ancora una volta in finale scudetto) che si lascia andare, Giovi che saluta i suoi quattromila amici presenti sugli spalti. Emozioni vere, entusiasmo sano, voglia di sognare ancora. Che prendono il proscenio sulla partita.

Ed è giusto così perché lo sport è bello per questo. Nelle gioie bianconere e nell’ovvio dispiacere di casa Lube che esce dalla corsa playoff a testa altissima e con l’applauso dei suoi tanti tifosi giunti a Perugia, pure loro correttissimi. Dopo le piccole tensioni della serie (ma insomma… ci si gioca la finale scudetto, eh?), la risposta più bella del popolo del volley.

Stasera fa festa, e sarà grande festa, il popolo bianconero. Stasera non conta nulla, da domani si vedrà. Ma questa sera e solo nostra. È solo della Sir Safety Conad Perugia!

Sir Safety

IL TABELLINO

SIR SAFETY CONAD PERUGIA-CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA 0-0

Parziali: 25-20, 25-23, 27-25

Durata Parziali: 29, 31, 34. Tot.: 1h 34’

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Atanasijevic 15, Birarelli 7, Buti 5, Kaliberda 9, Russell 19, Giovi (libero), Elia, Dimitrov, Fromm. N.E.: Fanuli, Tzioumakas, Holt. All. Kovac, vice all. Fontana.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Christenson 3, Fei 3, Stankovic 5, Cester 6, Juantorena 11, Priddy 1, Grebennikov (libero), Miljkovic 11, Cebulj 7, Vitelli, Podrascanin 2. N.E.: Corvetta, Kovar . All. Blengini, vice all. D’Amico.

Arbitri: Matteo Cipolla – Gianni Bartolini

LE CIFRE – PERUGIA: 13 b.s., 6 ace, 44% ric. pos., 16% ric. prf., 49% att., 6 muri. CIVITANOVA: 14 b.s., 4 ace, 49% ric. pos., 25% ric. prf., 43% att., 7 muri.

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