Si riforniva di droga a Perugia per poi spacciare in Valtiberina

Si era messo in proprio ed era diventato un punto di riferimento dello spaccio

Si riforniva di droga a Perugia per poi spacciare in Valtiberina AREZZO – Si era messo in proprio ed era diventato un punto di riferimento dello spaccio della cittadina di Pieve Santo Stefano e della Valtiberina , un cittadino italiano con doppia nazionalità (argentina ed italiana)  che si recava a Perugia a fare il carico di stupefacenti  per poi  rivenderla al dettaglio nella zona.

Cosi nella serata di ieri , militari della Stazione di Pieve Santo Stefano e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bibbiena, dopo qualche ora di servizi di osservazione e controllo di assuntori di sostanze stupefacenti che sono stati fermati immediatamente dopo averla acquistata, hanno deciso di fare irruzione all’interno dell’abitazione di F.A.E. cl.1968 da Buenos Aires (Argentina) ubicata in Località Mignano Montalone e, dopo averla perquisita rinvenivano gr, 65,00 (sessantacinque) di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” suddivisa in ovuli, materiale per il confezionamento e la somma di euro 3,400 (tremila quattrocento) ritenuto dai militari l’ “incasso della serata” per la vendita di sostanze stupefacenti. Termine formalità di rito, l’italo – argentino è stato associato alla Casa Circondariale di Arezzo dove domani mattina sarà sottoposto a processo presso il Tribunale di Arezzo con il rito direttissimo.

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