Sergio Mattarella a Perugia, all’inaugurazione della Scuola di giornalismo radiotelevisivo

Il Presidente della Repubblica ritorna nuovamente in Umbria dopo essere stato ad Assisi

Sergio Mattarella a Perugia, all'inaugurazione della Scuola di giornalismo radiotelevisivo

Sergio Mattarella a Perugia, all’inaugurazione della Scuola di giornalismo radiotelevisivo. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi a Perugia per l’inaugurazione del tredicesimo biennio della Scuola di giornalismo radiotelevisivo.  Il Presidente della Repubblica ritorna nuovamente in Umbria dopo essere stato ad Assisi il 18 settembre all’incontro internazionale “Sete di Pace: Religioni e Culture in Dialogo”.

Ad accoglierlo la presidente della Regione, Catiuscia Marini, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, e il prefetto Raffaele Cannizzaro e il rettore dell’ateneo di Perugia Franco Moriconi. La scuola fa parte del Centro italiano di studi superiori per la formazione e l’aggiornamento radiotelevisivo.

Nino Rizzo Nervo, presidente della scuola, dopo aver salutato il Presidente della Repubblica, ha illustrato gli obiettivi della scuola ed ha spiegato come sia necessario superare le attuali norme per accesso alla professione.

Il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto ha salutato i presenti e i ragazzi della scuola e a seguire la consegna delle borse di studio. Paolo Mieli, il giornalista ha tenuto una lezione sulla libertà di stampa, partendo dalle gazzette del ‘600.

Il presidente Mattarella è intervenuto con un fuori programma per conclusioni, spiegando che quello del giornalista “è un mestiere affascinante e cruciale, che costituisce l’ossatura della società nel creare la consapevolezza dei fatti”. Imponente il servizio di sicurezza con le forze dell’ordine locali e nazionali impegnate sulle vie di accesso e su tutta la sede della scuola nel centro storico di Perugia, dove il presidente si è recato Galleria nazionale dell’Umbria, per una visita di carattere privato.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*