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Semina Castelluccio, possibili soluzioni alternative discusse nell’incontro tra agricoltori e istituzioni

Fermo restando tutto questo, la manifestazione di domenica mattina si farà ugualmente, in attesa che si possa trovare la soluzione percorribile

Semina Castelluccio, possibili soluzioni alternative discusse nell’incontro tra agricoltori e istituzioni NORCIA – Una piccola luce all’orizzonte si intravede all’orizzonte per gli agricoltori di Castelluccio. Nell’incontro, avvenuto nel pomeriggio di venerdì a Norcia, tra comune, regione e agricoltori si è discusso delle problematiche relative al percosso da fare per raggiungere Castelluccio durante la semina. Per la regione erano presenti gli assessori Fernanda Cecchini e Giuseppe Chianella, per il comune il sindaco, Nicola Alemanno. Inoltre hanno partecipato anche Alfiero Moretti della protezione civile umbra e Diego Zurli.

Gli agricoltori non hanno perso l’occasione per segnalare le loro difficoltà nel fare quel percorso (ricordiamo che la sp 477 non è percorribile). «A nostro giudizio – ha detto l’imprenditore Gianni Coccia – non è possibile fare 100 chilometri con un trattore e aratro al seguito. Andare su – ha aggiunto – vuol dire davvero rovinare le macchine».

Durante l’incontro gli agricoltori hanno chiesto alle istituzioni presenti una possibilità alternativa. «Noi siamo disponibili a seminare lenticchie e tornare a Castelluccio prima possibile, però se non ci sono le condizioni minime per poterci arrivare con un percorso molto più rapido e corto, siamo purtroppo obbligati ad abbandonare la semina e aspettare quella prossima».

Sindaco e assessore hanno fatto delle varie proposte che tutto sommato potrebbero aiutare. Una di queste è quella di utilizzare degli articolati che possano trasportare i trattori senza fargli fare tutto il percorso, cioè portare i mezzi agricoli direttamente a Castelluccio.

«Questa – ha spiegato Coccia – potrebbe essere una soluzione accettabile, non è il massimo, ma può andare, soprattutto se si pensano ai rischi che potrebbe andare incontro un veicolo lento su una strada a scorrimento veloce come la Salaria».

Ma non basta portare a Castelluccio solo i mezzi. Gli agricoltori tutti i giorni devono raggiungere Castelluccio, quel percorso non è fattibile perché avrebbe un costo ulteriore. A tal proposito è stato chiesto alla Regione l’intervento dell’Anas, affinché autorizzi gli agricoltori a passare in un determinato e prestabilito periodo del giorno dalla Galleria Forca che accorcerebbe la strada di almeno due ore. In 45 minuti si arriverebbe a Castelluccio e viceversa. La galleria Forca, lo ricordiamo, è lunga 5 chilometri e risulta danneggiata in un solo punto. Così facendo questo agevolerebbe non di poco gli agricoltori. Un’altra soluzione è quella di pernottare a Castelluccio nei due soli agriturismi rimasti agibili. Quest’ultima proposta è stata fatta alla regione affinché le due strutture possano ospitare i ragazzi che vanno a lavorare.

Fermo restando tutto questo, la manifestazione di domenica mattina si farà ugualmente, in attesa che si possa trovare la soluzione percorribile. L’assessore Cecchini, con un tono particolarmente duro, ha fatto capire che queste problematiche devono essere affrontare prima e non all’ultimo momento.

Gli agricoltori di Norcia non raggiungeranno sabato 18 marzo Castelluccio per avviare le operazioni per la semina della lenticchia e riproporre così la fioritura. La decisione è stata presa dopo l’incontro.

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