Scuola, oggi a Perugia la tradizionale conferenza del nuovo anno scolastico

E' stato rinnovato l’appuntamento con la lettera inviata dal sindaco a tutti i bambini, già apprezzato in passato

Scuola, oggi a Perugia la tradizionale conferenza del nuovo anno scolastico. Si è svolta questa mattina in Sala Rossa la tradizionale conferenza stampa per l’inizio del nuovo anno scolastico. Aprendo l’incontro l’assessore Dramane Wagué ha, preliminarmente, voluto ringraziare tutto lo staff comunale, dirigenti e dipendenti, che, insieme ai genitori ed alle istituzioni scolastiche, ha lavorato duramente ed ininterrottamente per dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini più giovani, ossia gli studenti. Per il 2016-2017 – ha ricordato l’assessore – l’anno scolastico è stato impostato sul tema della pace e della fratellanza, anche in vista dell’ormai prossima edizione della Marcia della pace in programma il 9 ottobre. Nel contempo è stato rinnovato l’appuntamento con la lettera inviata dal sindaco a tutti i bambini, già apprezzato in passato.

“E’ stato un anno di intenso lavoro – precisa Wagué – perché sono stati avviati progetti importanti, con investimenti significativi soprattutto in termini di edilizia scolastica che, per questa amministrazione, è un’assoluta priorità”. Per ciò che concerne il primo giorno di scuola (lunedì 12 settembre) si rinnova la visita delle Istituzioni comunali nelle varie scuole. Il sindaco Romizi sarà alla Valentini, ma in giro per la città ci saranno anche i vari assessori, il presidente Varasano, i consiglieri comunali.

Ciò con l’obiettivo di parlare con i ragazzi e, soprattutto, ascoltarli creando un nuovo rapporto con le scuole: “vogliamo abbattere ogni muro, favorire il costante dialogo e confronto con tutte le componenti per l’intero corso dell’anno. Insomma un metodo di lavoro importante che ha già consentito di raggiungere risultati di rilievo”. I dettagli tecnici dei servizi educativi e scolastici sono stati forniti dai tre dirigenti presenti: Migliarini (dirigente d’area servizi alla persona), Di Filippo (servizi educativi e scolastici), Moretti (edilizia scolastica) che hanno illustrato i contenuti della relazione allegata.

Migliarini ha riferito che negli ultimi due anni sono stati raggiunti ottimi livelli di collaborazione con la cittadinanza ed, in particolare, i genitori, pur essendosi registrati momenti “caldi” di confronto. Per questo, ad oggi, c’è reciproca soddisfazione. La dirigente ha confermato che vi è grande impegno in seno all’Amministrazione per la gestione dei servizi scolastici in genere e sull’edilizia scolastica, con l’obiettivo, raggiunto, di mantenere intatte le rette pur aumentando l’offerta. Un’offerta non solamente scolastica, ma con forte valenza sociale, tenuto conto della costante interazione tra i due temi.

Come accennato si è trattato di un lavoro svolto in sinergia con tutte le componenti interessate e con i Comuni limitrofi, onde raggiungere un buon livello di servizi. Ora si punta a fare ancora di più per dare ai cittadini quelle risposte concrete parametrate sui bisogni e le esigenze che si dovessero manifestare.

Il Dott. Di Filippo ha posto l’accento sui numeri, importanti, che fotografano i servizi gestiti dal Comune; dagli stessi emerge che, pur di fronte alla perdurante crisi economica italiana, l’Amministrazione perugina è riuscita a garantire gli stessi livelli del passato.

Anche nei casi in cui si sono registrate delle criticità (es. riduzione del numero delle educatrici), il sistema è stato in grado di non arretrare sulla qualità e quantità del servizio offerto. Altra conferma nell’ambito dei trasporti, ove è stato rinnovato il rapporto con Acap.

Dissertazione inevitabile sulla questione delle mense. Abbiamo recuperato – ha detto Di Filippo – il rapporto con i rappresentanti dei genitori, introducendo alcune modifiche sia al servizio che attualmente viene offerto sia in quello che sarà il prossimo appalto.

Tecnicamente il Comune ha deciso di prorogare per alcuni mesi l’incarico all’attuale gestore, in attesa di riformulare compiutamente tutti i documenti in vista della prossima gara che dovrà parametrarsi al nuovo codice degli appalti. In sede di proroga sono state, come accennato, introdotte alcune modifiche, concordate coi genitori, sul servizio che consentiranno di aumentare ulteriormente la qualità, già buona, dello stesso (es. modifica di alcuni prodotti che avevano creato problemi, come il pesce).

Sul servizio mensa, in ogni caso, proseguiranno i controlli costanti che verranno compiuti in sinergia da Comune, genitori, asl, ecc. Come si diceva la qualità attuale è già lusinghiera, ma l’Amministrazione ha inteso fare ancora di più: si pensi all’introduzione in tutte le scuole dell’acqua in bottiglie di vetro, all’eliminazione progressiva delle stoviglie in plastica, la dotazione di bilance in tutte le scuole per poter pesare i cibi, ecc.

Di Filippo, tra i tanti offerti dal Comune, ha voluto porre l’accento su un servizio particolare, ossia l’assistenza agli alunni disabili, garantita anche nei confronti di quelli delle scuole superiori, pur essendo la competenza in quest’ultimo caso delle Province.

Questo servizio viene fornito, in aggiunta a quello a cura degli insegnanti di sostegno, con un impegno di spesa in capo al Comune di oltre un milione di euro. Si tratta di una somma importante, ma su cui non si intende arretrare trattandosi di un’attività in cui l’Amministrazione crede molto tenuto conto dei numeri: oggi gli alunni assistiti sono ben 743 in forte crescita rispetto al passato.

A breve, dal punto di vista organizzativo, si punta a concludere il percorso avviato, con la chiusura di tutti i bandi di gara attivati, ivi compreso quello per il servizio mensa (entro dicembre).

All’Ing. Moretti il compito di illustrare il tema dell’edilizia scolastica. Nell’ultimo anno – ha ricordato la dirigente – sono stati effettuati interventi per quasi 1,2 milioni di euro, 200mila dei quali finanziati dallo Stato. Molteplici i cantieri aperti (circa 10) durante il periodo estivo, l’unico utile per realizzare gli interventi sui plessi scolastici tenuto conto della contemporanea chiusura delle strutture. Gli interventi, in larga parte, hanno riguardato adeguamenti normativi dovuti all’usura degli edifici. Al di là di quanto sopra descritto, sono costanti i monitoraggi che gli uffici comunali effettuano sulle scuole, per approfondire sia gli aspetti strutturali che impiantistici.

Ne è un esempio il fatto che da 2-3 anni a questa parte si è cominciato ad affrontare, insieme ad asl, il tema delle pavimentazioni, onde verificare possibili presenze di amianto. Non sono emerse situazioni di rilievo, anche se il Comune ha inteso comunque intervenire sostituendo i pavimenti vetusti. Altre verifiche, grazie a finanziamenti ministeriali, hanno riguardato la resistenza dei solai. Anche in questo caso tutto è risultato a norma.

In sostanza l’attenzione per il tema della sicurezza è massima; non a caso, dopo il terremoto dello scorso 24 agosto, ben sette squadre di “verificatori” della protezione civile hanno provveduto ad analizzare la situazione post-sisma di tutte le sedi scolastiche perugine, senza rilevare alcun tipo di aggravamento rispetto al preesistente. Pur con ciò, continuano gli investimenti dell’Amministrazione volti a consolidare e rimodernare i plessi scolastici onde fornire strutture sempre più sicure e funzionali. Ne è un esempio il fatto che larga fetta dell’avanzo di amministrazione 2015 è stata riservata all’edilizia scolastica (ben 400mila euro solo per gli asili nido), con interventi volti ad abbattere le barriere architettoniche ed, in genere, per aumentare i livelli di sicurezza.

Lunedì, in occasione del primo giorno di scuola, riaprirà anche la primaria di Mugnano dopo il lungo intervento di recupero, resosi necessario dopo il terremoto che colpì alcuni anni fa l’area del Marscianese. A gennaio 2017, invece, partiranno i lavori sulla scuola d’infanzia di Ponte San Giovanni “Le Margherite” (risanamento conservativo, adeguamento sismico e normativo).

Alla conferenza di oggi ha partecipato anche il sindaco Andrea Romizi. Sollecitato sulla questione (annosa) del traffico in alcune aree della città in occasione della riapertura delle scuole (es. Porta Pesa), Romizi ha chiarito che sul tema vi è un problema di visione della città: non si possono – ha sostenuto – eliminare scuole “storiche” solo perché ubicate in zone della città che hanno una conformazione urbanistica e viaria particolare. Questa giunta e questo sindaco non hanno alcuna intenzione di farlo. Certamente per ridurre al minimo i problemi connessi al traffico, il Comune continuerà a lavorare, in pieno accordo con le scuole, onde individuare possibili soluzioni. Nel contempo verrà confermata la presenza della polizia municipale nelle aree di maggior sofferenza.

L’invito del sindaco, però, è stato rivolto anche ai genitori, affinché utilizzino le soluzioni alternative al mezzo privato che da tempo sono rese disponibili, come quella del piedibus (a Porta Pesa e Castel del Piano), servizio che può contribuire ad abbattere in parte i volumi di traffico. Rinnovato infine l’accordo con Auser che consentirà di mantenere i volontari all’uscita delle scuole in ausilio ai vigili. Il sindaco, poi, ha ribadito che l’attenzione del Comune è massima sull’edilizia scolastica e sul tema delle scuole in generale, tanto è vero che si sta lavorando su diversi fronti. Ne è un esempio quanto affermato dalla dirigente Moretti: in vista di possibili finanziamenti statali per l’edilizia scolastica, conseguenti al sisma di agosto, gli uffici stanno predisponendo tutti i piani di fattibilità e progetti al fine di consentire all’Ente di arrivare preparato all’appuntamento.

Oltre a ciò – ha riferito il sindaco – si sta lavorando ad un autonomo piano comunale sull’edilizia scolastica, con interventi previsti nel breve, medio e lungo termine grazie ad alcune economie realizzate, ad esempio grazie alla rinegoziazione dei mutui. Ciò affinché, annualmente, si possa continuare ad investire sulle scuole per raggiungere livelli di sicurezza sempre più alti. Restano in ballo i progetti per la costruzione di nuovi plessi, in primis quello di Ponte Pattoli. “Insomma l’impegno, pur essendo già alto, si incrementerà ulteriormente in futuro perché questa è per l’Amministrazione una priorità delle priorità”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*