Scontri Bastia Foligno, pm chiede rinvio a giudizio

Un tifoso del Foligno, fuori dallo stadio comunale, ricevette una sassata in testa e finì in coma

Scontri Bastia Foligno, pm chiede rinvio a giudizio

Scontri Bastia Foligno, pm chiede rinvio a giudizio

La sassaiola di Bastia Foligno, della quale il Gruppo Editoriale Umbria Journal fornì in esclusiva immagini video e foto, approda in aula per l’udienza preliminare con quindici imputati. Il sostituto procuratore della repubblica di Perugia, Gemma Miliani, ha chiesto di rinviare a giudizio tutti gli ultras: bastioli e folignati. Quella che doveva essere una festa di compleanno per il Bastia calcio, si trasformò in una tragedia. Un tifoso del Foligno, fuori dallo stadio comunale, ricevette una sassata in testa e finì in coma per un po’ di giorni. Ci fu un indagato per tentato omicidio, un giovane di Bastia Umbra, figlio di un imprenditore.

E anche per questo reato, al giudice per le indagini preliminari, Alberto Avenoso, il sostituto ha chiesto la conferma delle ipotesi di reato. Appena finita la partita, che per altro fu vinta dagli azzurri di Foligno per zero a uno, appena fuori la rotatoria dell’Umbriafiere scoppiò la guerriglia. Sassi e bottiglie che volavano, tubi, pompe di gomma impugnate per colpire e mamme terrorizzate che portavano via i propri bambini sollevandoli letteralmente da terra per metterli in salvo da quella giornata di follia, il 6 aprile del 2014. Prossima udienza ad ottobre, il 13.

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