Rubati farmaci per l’epatite C alla distribuzione diretta a Perugia

E' successo a Perugia, in via XIV settembre, e si sono rubati farmaci per epatite, oncologici ed eparinici, danno da quantificare

Rubati farmaci epatite C, danno ammonta ad 870 mila euro

Rubati farmaci per l’epatite C alla distribuzione diretta

Nella notte tra il 30 e il 31 maggio c’è stato un furto con scasso in via XIV Settembre a Perugia presso il Servizio di Distribuzione Diretta dei Farmaci ai pazienti della USL Umbria 1.   Sono stati rubati numerosi farmaci ad alto costo fra i quali quelli per le terapie HCV per l’epatite, farmaci oncologici orali e farmaci eparinici. Il danno complessivo non è ancora quantificabile, è ancora in corso l’inventario.

LA MALATTIA
L’epatite C è una malattia infettiva, causata dall’Hepatitis C virus (HCV), che colpisce in primo luogo il fegato (epatite).[1] L’infezione è spesso asintomatica, ma la sua cronicizzazione può condurre alla cicatrizzazione del fegato e, infine, alla cirrosi, che risulta generalmente evidente dopo molti anni. In alcuni casi, la cirrosi epatica potrà portare a sviluppare insufficienza epatica, cancro del fegato, varici esofagee e gastriche.

IL CONTAGIO

Il contagio dell’infezione da HCV avviene principalmente per via parenterale, cioè attraverso il sangue, e molto meno frequentemente per via sessuale. L’infezione si trasmette preferenzialmente per via orizzontale, da individuo a individuo, e in minor misura, con una frequenza del 3-5%, per via verticale-perinatale, cioè da madre a figlio; tale percentuale aumenta considerevolmente nel caso di madri portatrici anche del virus dell’immunodeficienza umana (HIV), raggiungendo tassi del 15-25%.

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