Rubano postamat nella notte ad Otricoli di Terni, indagano Carabinieri

Si tratta di quattro malviventi che hanno agito a volto coperto utilizzando un suv

Rubano postamat nella notte ad Otricoli di Terni, indagano Carabinieri

Rubano postamat nella notte ad Otricoli di Terni, indagano Carabinieri

+++ AGGIORNAMENTO +++

Hanno colpito utilizzando un suv, una Kuga della Ford, i malviventi che, questa notte, attorno alle 2,30, hanno rubato il postamat ad Otricoli di Terni. Si tratta di quattro persone, a volto coperto, che , utilizzando il potente fuoristrada, hanno sfondato a marcia indietro, la parete dove era incastonata la cassa. Una volta libera l’hanno letteralmente trascinata via e caricata su un Fiat Ducato. I mezzi, spiega il maggiore Stefano Verlengia dei Carabinieri di Terni, sono risultati essere rubati a Roma il sette di questo mese (ieri l’altro). Il bottino pare sia di circa 30.000 euro. I mezzi impiegati per il furto non sono stati ancora ritrovati, ma sulle loro tracce si sono gettati i Carabinieri della stazione di Otricoli e quelli della compagnia di Amelia.

«Dopo aver mandato in frantumi la vetrata – spiega il Capitano Michele Basilio, comandante della compagnia dei Carabinieri di Amelia -, hanno legato il postamat dell’ufficio postale di Otricoli e lo hanno trascinato via con il Ducato. Prima di fare l’assalto – aggiunge -, effettuato con il suv Ford Kuga, hanno anche spostato un’auto perché gli impediva di fare la manovra della spaccata. Per fare questo, hanno rotto il vetro della vettura, il freno e e poi l’hanno spostata all’indietro». Il comandante spiega anche che il botto dato con il fuoristrada è stato molto forte e la gente si è svegliata. Le persone, intanto han chiamato subito i Carabinieri, ma hanno gridato, urlato, inveito contro i malviventi, ma questi, di fatto, se ne sono proprio fregati e hanno continuato con la loro azione criminosa.

«Con il Fiat Ducato – spiega il Capitano -, con dietro legato il postamat, hanno percorso una centinaio di metri, urtando tre veicoli che erano parcheggiati lungo la strada». Ma non basta mica però, no, perché nella foga di portar via la cassa, con il furgone hanno urtato anche un contatore del gas di una abitazione. «A quel punto – conclude il capitano Michele Basilio – si sono fermati e hanno caricato il tutto sul furgone e sono scappati».

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