Ragazza aggredita al parco, ci pensa Forza Nuova

Manca lo Stato? Ci pensa Forza Nuova

Ragazza aggredita al parco, ci pensa Forza Nuova

da Forza Nuova Perugia
Ragazza aggredita al parco, ci pensa Forza Nuova. “Si è alzato dalla panchina ed ha cominciato a seguirmi e ad importunarmi pronunciando frasi sconnesse.” Cosi inizia la testimonianza di una ragazza che stamattina abbiamo incontrato al parco dei Rimbocchi in zona Elce a Perugia e che in settimana ci aveva avvertito della preoccupante situazione d’insicurezza con cui le ragazze del quartiere sono costrette a fare i conti. Continua: “Soprattutto nel pomeriggio questi clandestini, che alloggiano nel complesso del Centro Mater Gratiae di Montemorcino, scendono in gruppo qui al parco e si rendono protagonisti di comportamenti disdicevoli verso le frequentatrici del parco.

E’ stata oggetto di attenzioni anche una bambina di 10 anni che era uscita con il suo cagnolino per una passeggiata. Ormai ci siamo organizzate per non uscire mai da sole quando dobbiamo venire qui al parco. La situazione è questa da Ottobre ma nonostante continue segnalazioni, nessuno si è mai preso la briga di interrompere questi fatti incresciosi.”

Forza Nuova Perugia ha immediatamente organizzato un presidio all’ interno del parco nella mattinata di Domenica 26 Giugno durante il quale i militanti del movimento hanno perlustrato la zona più volte controllando che non si ripetessero situazioni analoghe a quelle raccontateci dalla ragazza. FN Perugia ha voluto mandare un segnale alle forze dell’ordine e all’ amministrazione chiedendo ai primi un maggior controllo e sorveglianza del parco, ai secondi una maggior cura dell’area che sembra abbandonata a sé stessa, sia per quanto riguarda le infrastrutture, sia per il “verde” nonostante sia al servizio di uno dei quartieri più popolosi del capoluogo.

FN Perugia promette ai Perugini che continuerà a vigilare sulla zona sia con presidi sia con libere passeggiate dei propri militanti che non abbasseranno di certo l’ attenzione su questa vicenda.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*