Raccolta del “Fondo di solidarietà” delle Chiese umbre, aiutate 2.200 famiglie

Emporio della Solidarietà

Venerdì 5 settembre, alle ore 11, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (Corso Vannucci, 47), la Conferenza episcopale umbra (Ceu) e la Consulta delle Fondazioni Casse di Risparmio dell’Umbria terranno la conferenza stampa di presentazione della V Raccolta del “Fondo di solidarietà” per le famiglie in difficoltà a causa della perdita del lavoro dovuta alla crisi economica, con l’annuncio di un nuovo impegnativo contributo per il 2014 della stessa Consulta delle Fondazioni Casse di Risparmio. Interverranno il cardinale arcivescovo presidente della Ceu Gualtiero Bassetti, i presidenti delle Fondazioni Casse di Risparmio di Perugia, dott. Carlo Colaiacovo, di Terni e Narni, dott. Mario Fornaci, di Città di Castello, geom. Italo Cesarotti, di Foligno, dott. Alberto Cianetti, di Orvieto, geom. Vincenzo Fumi, e di Spoleto, avv. Sergio Zinni.

E’ da evidenziare che in cinque anni di operatività del “Fondo di solidarietà” (era la fine di agosto del 2009 quando le prime famiglie hanno ricevuto l’aiuto delle Chiese umbre attraverso l’attivazione del “Fondo”), il contributo erogato dalla Consulta delle Fondazioni Casse di Risparmio dell’Umbria è stato pari a circa il 40% – euro 1.200.475,00 – dell’intera somma raccolta, che al 27 agosto 2014 ammonta a euro 3.005.931,83, per un totale di 2.191 famiglie sostenute.

I Vescovi delle otto Diocesi umbre hanno inteso rilanciare questa significativa iniziativa, promuovendo la quinta raccolta per il “Fondo di solidarietà” a favore delle famiglie in difficoltà, facendo appello alla generosità degli umbri, già dimostrata nelle precedenti raccolte effettuate negli scorsi anni. A questo nuovo appello hanno aderito le Fondazioni Casse di Risparmio e la Regione Umbria, che non ha fatto mancare il suo contributo nelle raccolte precedenti insieme alle comunità parrocchiali, agli istituti di vita consacrata, a numerosi privati benefattori, alle Fondazioni Casse di Risparmio, ad alcuni Istituti di Credito e realtà produttive.

Non secondario è il dato sulla gestione del “Fondo di solidarietà”, che dalla sua costituzione ad oggi ha avuto un costo di appena 429,92 euro per le spese di bollo di conto corrente bancario. Altrettanto significativo è l’aspetto “pedagogico-educativo” dello stesso “Fondo”, nel momento in cui 65 famiglie hanno rinunciato al contributo, perché hanno ritrovato il lavoro, così da permettere ad altre di usufruire di questo aiuto. L’obiettivo della Conferenza Episcopale Umbra è quello di proseguire nel sostegno alle famiglie in difficoltà, perché gli effetti della crisi hanno tempi lunghi in particolar modo per chi ha perso il lavoro o lo cerca per la prima volta.

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