Primario ospedale Spoleto vince concorso, per Monni: “Regione ha memoria corta”

Massimo Monni

da consigliere regionale Massimo Monni (Misto-Ncd)
Lo scorso 30 ottobre è stato bandito un concorso per il primario di anestesia e rianimazione dell’Ospedale di Spoleto. Al concorso avevanp fatto domanda in 11 ma solo 8 candidati hanno riporato nei titoli un punteggio sufficiente per poter accedere al colloquio.
A sbaragliare il campo è stato il Dott. Giogio Barzoi, già promario di anestesia del Fatebenefratelli di Milano.
Sicuramente un grande professionista con un invidiabile curriculum, peccato però che lo stesso è incappato più di un anno fa, in un’inchiesta della Procura di Milano, secondo la quale, su risultamze investigative di carabinieri e polizia, avrebbe truffato il nosocomio meneghino per ben 145 giorni di assenteismo: la cosidetta “truffa dei cartellini” con un danno pari a circa 30 mila euro.
Evidentemente questa regione ha memoria corta: circa 15 anni fa ha licenziato l’allora primario di cardiochirurgia, Dott. Sandro Bartoccioni, (sempre per la truffa dei cartellini), oggi “promuove” a primario anestetista un medico indagato per lo stesso reato.
E’ evidente che la vincita del primariato di Spoleto ha scatenato non poche polemiche nonostante il Direttore Generale della USL2 Dott. Fratini , ha rassicurato che raccoglierà tutte le informazioni necessarie prima di procedere all’affidamento dell’incarico, cosa che avrebbe già dovuto fare da tempo visto che è lui ad avere la facoltà di affidare l’incarico a uno dei primi 3 classificati del concorso stesso.
Ma la solita gestione pressapochista e superficiale ha portato a tali risultati.
Alle facili promesse del Dott. Fratini, specie in piena campagna elettorale, dovranno seguire i fatti ed è in questo senso che vigileremo attentamente.
Comunque sembra proprio che dalle nostre parti conti solo provenire da fuori regione e non certo il merito e l’onestà.

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