Presentati dal Centro di ricerca Emato-Oncologico gli eccellenti risultati nel trattamento delle leucemie

Importanti e innovativi risultati clinici sono stati raggiunti nel trapianto di cellule staminali per il trattamento delle leucemie dal gruppo perugino del Centro di Ricerca Emato-Oncologico (Creo), diretto dal prof. Brunangelo Falini. Presentati stamani in conferenza stampa, nella sede del Creo, nell’area del Polo Unico sanitario-universitario di Sant’Andrea delle Fratte a cura del prof. Falini che ha introdotto l’argomento, mentre  il prof. Andrea Velardi, Direttore del Programma Trapianti, ha illustrato i  risultati clinici ottenuti nel trapianto allogenico per il trattamento delle leucemie acute. Il dottor Maurizio Caniglia, Primario della Struttura complessa di Onco-ematologia Pediatrica, ha illustrato i risultati in pazienti pediatrici.

Velardi, tra l’altro, ha sottolineato che gli eccezionali risultati ottenuti dal gruppo di ricerca perugino, oltre alle intuizioni e al lavoro scientifico dei ricercatori, sono stati conseguiti grazie  alle scelte strategiche compiute negli anni Ottanta dal prof. Massimo Fabrizio Martelli, fondatore del gruppo di ricerca, che ha saputo mettere insieme le risorse umane e professionali favorendo il lavoro dei giovani all’interno dell’Istituto di Ematologia.

Essenziale, ha concluso il prof. Velardi, è stata anche la collaborazione e la piena disponibilità dell’azienda ospedaliera, delle istituzioni e delle associazioni, in particolare del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” che ha accompagnato il lavoro e il cammino dei ricercatori in 25 anni di attività.

“Con piacere torno, per la seconda volta in poco tempo, al Creo – ha dichiarato il Magnifico Rettore Franco Moriconi – perché vengo in un centro di eccellenza, che vanta risultati eccezionali che ne fanno motivo di grande vanto, sia in Italia che all’estero. Il Creo, che mira ad ottenere l’accreditamento internazionale dei protocolli varati nell’ambito della ricerca in campo ematologico,  è molto simile al lavoro che sto perseguendo da quando, quasi due anni, come  Rettore sono impegnato ad accreditare il livello di eccellenza per la ricerca e la didattica del nostro Ateneo, a livello nazionale e internazionale. Il mio obiettivo, alla fine di questo percorso, è di garantire un marchio di qualità per l’Università di Perugia. Inoltre, nel salutare il neo assessore regionale alla Sanità, Luca Barberini, presente alla cerimonia – ha detto Moriconi – intendo dare tutta la disponibilità mia e dell’Ateneo a collaborare con la Regione Umbria per conseguire obiettivi di qualità, che sono di comune interesse per le nostre due istituzioni”.

Sono, inoltre, intervenuti il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Walter Orlandi, Franco Chianelli, presidente del Comitato per la vita, l’Assessore regionale alla Coesione Sociale e Welfare, Luca Barberini, e Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria. Al termine della conferenza stampa, i partecipanti si sono trasferiti nell’atrio di ingresso dell’ospedale dove è stato posizionata la Vera di pozzo del primo Ospedale di Perugia, opportunamente restaurata.

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