Ponte San Giovanni, stazione, degrado e lavori infiniti

Sarebbero sufficienti brevi e ricorrenti interventi per sanare gli spazi invasi dalla vegetazione

Ponte San Giovanni, stazione, degrado e lavori infiniti. Da Gino Goti – Da molti anni ormai i cittadini di Ponte San Giovanni e i viaggiatori in transito dalla stazione ferroviaria “Perugia-Ponte San Giovanni”, assistono “inermi e impotenti” ai lavori interminabili e intermittenti per la costruzione del sottopassaggio di collegamento tra i binari.

Ma lo “spettacolo” non è soltanto questo: le zone momentaneamente non interessante ai lavori sono state del tutto abbandonate al proliferare di erbacce e cespugli: un aspetto desolante, di abbandono, di trascuratezza, di mancanza di rispetto per i suddetti cittadini e viaggiatori. Sarebbero sufficienti brevi e ricorrenti interventi per sanare gli spazi invasi dalla vegetazione e renderli  accettabili all’aspetto di chi transita per la stazione.

E’ desolante, anche, che il primo binario, utilizzato soltanto in parte, sia coperto da erbacce e che nessuno abbia pensato al “diserbante”, utilizzato normalmente dalle ferrovie e da sempre per evitare erba e cespugli lungo le linee.

A parte poi l’assalto vero e proprio di alberi, ormai adulti, di ailanto ai lati del parcheggio e di altre zone di servizio dell’area ferroviaria, forse la più importante della regione dove confluiscono ben 5 direttrici: Foligno, Città di Castello, Todi-Terni, Terontola, Perugia SantAnna.

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