Perugina, mercoledì a Roma per la richiesta della cassa integrazione VIDEO

Rsu: “Strumento previsto dall’accordo. Intanto gli investimenti procedono nei modi prestabiliti”

Vertenza Perugina Nestlé, presidente Marini convoca tavolo istituzionale

Perugina, mercoledì a Roma per la richiesta della cassa integrazione
Dalla RSU Perugina
ROMA – Domani, 11 gennaio, la RSU della Perugina, assieme alle altre RSU degli stabilimenti del Gruppo Nestlè Italia, è convocata a Roma presso la sede del Ministero del Lavoro per la richiesta della Cassa integrazione guadagni straordinaria, così come prevista dall’intesa raggiunta tra le parti in sede di Coordinamento nazionale delle RSU a Milano.

Per quanto concerne lo stabilimento di San Sisto, questo non è altro che il proseguo del percorso avviato nella scorsa primavera, quando fu firmato l’accordo che prevede un investimento totale sulla fabbrica perugina di 60 milioni di euro. Già in quella sede fu definito il percorso per il biennio 2017-2018, che prevede appunto da un lato gli investimenti, al fine di rendere lo stabilimento sempre più performante e supportare i marchi Perugina nel mondo, dall’altro, appunto, la richiesta della cassa integrazione, come strumento per la gestione della forza lavoro in questo biennio di attuazione del Piano.

La RSU della Perugina afferma che quanto è stato stabilito in sede di accordo nello scorso mese di aprile si sta attuando nei tempi e nelle forme previste. La Commissione Bilaterale, composta dal management aziendale e dalla RSU, con l’obiettivo di giungere a scelte condivise per il modello attuativo del piano di investimenti, in questo anno ha lavorato intensamente e, appunto, gli investimenti si stanno attuando nei modi prestabiliti.
Ora, come RSU ci attendiamo che le importanti risorse messe in campo da Nestlé per supportare i nostri marchi soprattutto attraverso l’export diano quelle risposte positive. Dai primi risultati sembrerebbe appunto che ci siano segnali incoraggianti in questa direzione. Il nostro ruolo, da oggi in poi, sarà fondamentale in tre direzioni: per l’attuazione del Piano, per la “gestione” della Cassa Integrazione e per un ruolo di stimolo e pungolo costante rispetto all’area “business”, affinché appunto i risultati che noi ci attendiamo si concretizzino. Ricordiamo, fatto assolutamente importante, che grazie al lavoro della RSU i lavoratori in Cassa Integrazione avranno dei meccanismi che permetteranno loro di avere un salario maggiorato di circa il 20% rispetto a quanto previsto dalla norma.

Quando si apre un ammortizzatore sociale non è mai una vittoria e questo lo sappiamo. Sappiamo però che questo è uno sforzo necessario che le lavoratrici e i lavoratori della Perugina sono disposti a fare in questo biennio. Lo facciamo perché appunto abbiamo visto finalmente dopo molti anni di silenzio una strategia di Nestlé e la voglia di valorizzare il brand Perugina.
Come RSU ci diciamo soddisfatti del lavoro svolto fin qui, che ha appunto portato investimenti, ma allo stesso tempo siamo preoccupati per il domani. Ecco perché è nostra intenzione monitorare continuamente l’operato di Nestlé, onde evitare che gli sforzi che stiamo facendo possano poi risultare vani. Ci sono davvero le condizioni per un rilancio della Perugina, serve però un impegno continuo e costante. Impegno che da parte nostra c’è e ci sarà.

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