Primi d'Italia

Perugia, pioggia e tombini chiusi = torrenti e laghetti

Quando era in funzione l'ospedale a Monteluce c'erano, soltanto per curare (poco) il verde, 18 giardinieri assunti a tempo pieno

Perugia, pioggia e tombini chiusi = torrenti e laghetti

Perugia, pioggia e tombini chiusi = torrenti e laghetti
Da Gino Goti
PERUGIA – E’ una festa per l’acqua piovana quando trova i tombini chiusi e può scorrazzare liberamente  sulle strade creando torrentelli e laghetti dove ci sono i numerosi avvallamenti e buche. E’ un problema di tutti i tombini (per essere generosi diciamo il 98%) delle strade, delle piazze, dei parcheggi del comune di Perugia e non solo.

La foto che mostriamo ne immortala uno dislocato in uno dei parcheggi del S.Maria della Misericordia, una struttura ospedaliera che dovrebbe avere anche del personale che controlla il territorio interno ed esterno alla struttura, a meno che la manutenzione esterna sia di competenza del comune.

Quando era in funzione l’ospedale a Monteluce c’erano, soltanto per curare (poco) il verde, 18 giardinieri assunti a tempo pieno. Visto lo stato di quel tombino abbiamo cercato, intorno, di trovarne almeno uno libero da terriccio ed erbacce. Di 8 esaminati, delle decine sparsi su viali e parcheggi,  nemmeno uno era in “regola” per ricevere l’acqua piovana. Quindi anche lì, dopo le piogge abbondanti delle ultime ore, i visitatori avranno dovuto calzare calosce o stivali per superare il livello dei torrenti e delle pozze d’acqua createsi. C’è da ricordare, a chi di dovere, che anche e soprattutto i tombini, e non solo le buche, richiedono un’attenzione costante o almeno stagionale per renderli efficaci alla funzione che dovrebbero svolgere.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*