Perugia, Commissione bilancio, approvato il bilancio di previsione 2014-2016

La II Commissione Consiliare Permanente ha approvato, con 9 voti a favore (maggioranza) e 4 contrari (opposizione), la preconsiliare concernente il bilancio di previsione 2014-2016. La pratica era stata illustrata dall’Assessore Bertinelli nel corso della riunione del 5 settembre (agenzia n. 148).

Durante la seduta odierna sono stati altresì discussi e votati gli emendamenti alla manovra. Approvati tutti e sette gli emendamenti: 6 proposti dal Sindaco Romizi, 1 dal capogruppo di Forza Italia Sorcini.

Con il primo sono stati aggiunti 239.006,81 euro, quale contributo dell’Unione Europea, per l’intervento di riqualificazione energetica della scuola dell’infanzia di Ponte Valleceppi (a favore la maggioranza, astenuta l’opposizione).

Il secondo ha permesso di inserire a bilancio il contributo, pari a 156.989,37 euro, del Ministero dell’Interno per il fondo per la sicurezza urbana e la tutela dell’ordine pubblico (a favore la maggioranza, astenuta l’opposizione).
Il terzo, meramente tecnico, ha modificato la preconsiliare 16/2014 sul bilancio di previsione inserendo il seguente periodo: “tenuto conto della nota del Ministero dell’Interno del 17.9.2014, si attesta e dà atto della verifica positiva del permanere degli equilibri di bilancio ai sensi dell’art. 193 d.lgs 267/2000 (a favore la maggioranza, astenuta l’opposizione).

Il quarto emendamento ha modificato il piano triennale delle opere pubbliche, relativamente all’anno 2014, aggiungendo la somma di 15.000 euro per la conversione funzionale ed adeguamento normativo del piano 1° della palazzina di Via XIV settembre che ospita il Tribunale Penale da archivio a sala udienza. Corrispondente somma è stata tolta dall’intervento per il miglioramento della vulnerabilità sismica degli uffici giudiziari di via Baglioni (a favore la maggioranza, astenuta l’opposizione).

Tramite il quinto e sesto emendamento è stato possibile aggiungere al piano delle opere pubbliche, spostandola poi dagli interventi previsti per il 2015 a quelli previsti per il 2014, la somma di 480.499,40, quale contributo della Regione dell’Umbria per il miglioramento della vulnerabilità sismica mediante consolidamento delle sale Gotica e Salara del Palazzo del Capitano del Popolo: questi due emendamenti sono stati approvati all’unanimità.

Infine l’ultimo emendamento (Sorcini-F.I.) ha consentito di recepire il contributo regionale di 200.000 euro per la ristrutturazione del Teatro Pavone; anche questo emendamento è stato approvato all’unanimità.

Arcudi ha aperto le dichiarazioni di voto sottolineando il giudizio negativo dell’opposizione sulla manovra complessiva, tenuto conto delle scelte assunte dalla Giunta in materia di Tasi, Tari e taglio dei servizi, fortemente contestate dal consigliere dei Socialisti.
Sulla Tasi, in particolare, Arcudi ha parlato di carenza di equità, progressività e giustizia sociale, dovuta al fatto che si è deciso di applicare l’imposta solamente sulle prime case, esentando i proprietari delle seconde case e di quelle di lusso. Ciò appare ingiusto, perchè tutti i cittadini usufruiscono dei servizi indivisibili e tutti dovrebbero contribuire a pagarli.
Sulla Tari, invece, è emerso che le scelte operate hanno finito per gravare soprattutto sui proprietari delle case con dimensioni inferiori ai 100 metri quadri, favorendo invece i titolari di immobili superiori ai 100 metri quadri. E’ inaccettabile, inoltre, che, tra le utenze domestiche, le uniche categorie ad aver ricevuto benefici siano state banche ed Uci cinema.
Chiusura sul tema dei servizi: “avremmo gradito uno sforzo in più, evitando i tagli compiuti sul sociale. Ciò perchè i servizi diffusi sono un bene da tutelare, perchè garantiscono un benessere collettivo anche in favore di coloro che hanno risorse limitate”.

Numerini ha ricordato che, nella materia economico-finanziaria, ci troviamo di fronte ad una normativa nazionale “tumultuosa” e stringente, tramite la quale si chiedono agli Enti locali impegni sempre più sostanziosi per raggiungere gli equilibri del patto di stabilità.
A questa cornice, già difficile, va ad aggiungersi la situazione economico-finanziaria del Comune, non certo semplice, perchè caratterizzata da un bilancio ingessato, a causa dei tanti mutui contratti e del costante ricorso all’anticipazione di tesoreria.

Per tali ragioni la Giunta è stata costretta a produrre un previsionale dovuto, necessario per raggiungere gli equilibri.
Entrando nel merito della Tasi, il capogruppo di Progetto Perugia ha riferito che incidere sulle seconde case avrebbe determinato effetti negativi sia per gli immobili lasciati dai genitori ai figli, sia sui beni cosiddetti strumentali, penalizzando così le aziende.

Sulla Tari, invece, sono stati solamente riequilibrati gli indici e le aliquote, con un aumento dello 0,3% spostato all’anno 2015; tenuto conto dei tagli all’imposta (3%) già decisi per il 2015, gli effetti della manovra odierna saranno pressochè nulli per i cittadini, andando in compensazione.
“Riequilibrato il bilancio, da qui in avanti, con le future manovre, potremo finalmente valutare e giudicare l’azione politica della nuova Amministrazione”.

Tracchegiani ha ricordato ad Arcudi che non vi è stato, in questo bilancio, alcun taglio ai servizi sociali nè ai trasporti, ma una mera razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse.
Fronduti ha giudicato positivamente il lavoro svolto in questi mesi dalla Giunta, a fronte di un bilancio in forte disequilibrio e con un’ingente anticipazione di tesoreria.

Si è provveduto, quindi, a ripianare questi debiti ed ora potrà effettivamente partire l’attività dell’Amministrazione Romizi, lavorando su quegli obiettivi che la coalizione di centro-destra si era prefissata, anche operando sul ribasso delle imposte Tari e Tasi.

Mignini ha parlato di un bilancio che non appartiene fino in fondo alla maggioranza di centro-destra, perchè risente dell’emergenza dovuta alle scelte di chi ha preceduto la Giunta Romizi. L’Amministrazione, a fronte di ciò, è comunque riuscita a razionalizzazione equamente la spesa, ma senza tagliare alcun servizio.

“Credo che il vero bilancio della Giunta Romizi sarà quello del 2015: dovremo lavorare per dare risposte ai cittadini, cancellando tutti gli sprechi che saranno riscontrati”.

Vezzosi ha replicato a Tracchegiani, ricordando che il taglio sui trasporti è oggettivo, dal momento che Umbria Mobilità ha già provveduto a cancellare oltre 170.000 km di percorrenza e molti altri ne cancellerà in futuro. La consigliera Pd ha criticato l’Amministrazione, inoltre, per non aver fornito risposte specifiche in merito agli effetti concreti che i tagli operati determineranno sui servizi sociali.

“Rispetto a quanto detto sul bilancio di previsione 2014, non concordo con chi mi ha preceduto: ritengo infatti che, quando una Giunta si insedia, sia responsabile sempre degli atti che adotta, compreso quello oggi in discussione. Valuteremo, comunque, con massima attenzione quelle che saranno le future scelte dell’Amministrazione nel 2015”.

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