Permesso premio di 36 ore per Rudy Guede

L'ivoriano dovrebbe comunque lasciare il carcere nella mattinata di mercoledì per tornarvi la sera successiva

Rudy Guede su Facebook ringrazia di cuore tutti

Permesso premio di 36 ore per Rudy Guede

Permesso premio di 36 ore per Rudy Guede, il 29nne condannato per concorso in omicidio per la morte di Meredith Kercher, la ragazza uccisa a Perugia il primo novembre del 2007. Il ragazzo è detenuto nel carcere di Viterbo dove sta scontando una pena a 16 anni di prigione. L’ivoriano dovrebbe comunque lasciare il carcere nella mattinata di mercoledì per tornarvi la sera successiva. L’avvocato Fabrizio Ballarini, che rappresenta Guede in questa procedura, non ha ancora preso visione del provvedimento. Guede aveva chiesto la concessione del permesso premio – tramite l’avvocato Nicodemo Gentile che lo ha difeso insieme a Walter Biscotti – al giudice di sorveglianza di Viterbo che però aveva rigettato l’istanza ritenendo che non avesse operato una revisione critica dei fatti che lo hanno coinvolto. Quindi il ricorso al tribunale di sorveglianza in una sorta d’appello.

“Potrò di nuovo sentire il sole sulla pelle e guardare fuori dalla finestra senza sbarre davanti agli occhi. Trentasei ore, ognuna di esse preziosissime. Ringrazio tutte le persone che mi hanno dato fiducia”. E’ quanto scritto sulla sua pagina Facebook di Rudy Guede, gestita dal giornalista Daniele Camilli su specifico incarico del Centro per gli Studi Criminologici di Viterbo. Guede è stato processato con il rito abbreviato ed è l’unico a essere stato condannato per l’omicidio di Meredith Kercher. Finirà di scontare la pena nel 2024.

Raffaele Sollecito commenta con poche parole la concessione di un permesso premio all’ivoriano. Lo fa rispondendo all’ANSA. “Mi auguro che chi ha concesso a Guede il permesso lo abbia fatto in un percorso di reinserimento sociale”, ha detto il giovane. Sollecito ha quindi spiegato di non attendersi nuove verita” da Guede. “Ha sempre detto menzogne – ha aggiunto – e le direbbe anche ora. Preferirei che si pentisse per quello che ha fatto”.

Rudy Guede

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