Pasti a cittadini anziani in disagio, servizio confermato a Perugia

Assessore Dramane Diego Wague’ (Politiche per l’Infanzia e l’adolescenza

PERUGIA – Il servizio mensa scolastica e fornitura pasti per cittadini in condizioni di disagio e ultrasessantacinquenni è stato riconfermato per l’anno 2014-2015 ma rinegoziandolo, ovvero prevedendo un’espansione del servizio attraverso il trasferimento di due ulteriori cucine dalla gestione diretta a quella indiretta. Altro miglioramento del servizio è previsto sotto il profilo educativo ambientale con l’eliminazione della stoviglieria di plastica da alcune delle scuole servite dal centro di preparazione pasti di San Sisto come primo passo verso la graduale reintroduzione nelle mense scolastiche dell’uso della stoviglieria in ceramica. Lo ha stabilito la Giunta nella seduta di questo pomeriggio deliberando anche, nell’ottica di un generale risparmio delle spese, la riduzione di circa 60.000 euro della previsione di spesa per il 2014 in virtù dell’economia determinata nel periodo gennaio -giugno 2014; la riduzione di circa 29.000 euro della previsione di spesa per la fornitura pasti per cittadini in condizioni di disagio e a domicilio per ultrasessantacinquenni in virtù dell’economia determinatasi nel corso del 2014.

E’ stata inoltre stimata una previsione di risparmio sugli incarichi per il reperimento di personale addetto alla cucina di circa 190.000 euro, 70.000 dei quali riferibili al periodo settembre-dicembre 2014, e di circa 120.000 euro riferibili al periodo gennaio-giugno 2015. “Dall’usa e getta alla cultura del riuso e della stabilità dei valori”, questo il concetto sottolineato dall’assessore Dramane Diego Wague’ (Politiche per l’Infanzia e l’adolescenza) rispetto alla scelta di sostituire progressivamente le stoviglie di plastica con quelle di ceramica.

Un concetto che non sarà limitato solo all’uso delle stoviglie, ma sarà proposto come filosofia di vita nelle scuole e nelle famiglie perché “pensiamo di lanciare un processo educativo contro l’usa e getta puntando sui valori stabili, sia in rapporto all’ambiente che ai valori interrelazionali”. A fronte delle riduzioni delle previsioni di spesa “sarà conseguita un’espansione e un miglioramento del servizio a sostanziale invarianza degli stanziamenti previsti per il 2015. Ulteriori razionalizzazioni della spesa potranno essere prodotte al momento del nuovo affidamento del servizio a partire dall’anno scolastico 2015-2016, rivedendo e aggiornando l’organizzazione complessiva del sistema”. Gli uffici preposti hanno effettuato un’analisi di tutti gli aspetti gestionali, tecnici ed economici dell’organizzazione del servizio da cui è risultato, in particolare, che alla data odierna nell’organico del personale comunale addetto alle cucine a gestione diretta vi sono 9 posti vacanti per pensionamenti o allontanamenti definitivi dal servizio per motivi di salute, che dovranno essere coperti per il prossimo anno scolastico 2014-2015.

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