Parcheggiatori abusivi alla Fiera dei Morti di Perugia, interviene Tommaso Bori

Bori: "Il Comune fa finta di non sapere e di non vedere gli abusivi, nonostante le numerose segnalazioni"

Parcheggiatori abusivi alla Fiera dei Morti, interviene Tommaso Bori. Da Tommaso Bori – La Fiera dei Morti che vanta secoli di storia e che da sempre ha portato novità a Perugia quest’anno ha visto il selvaggio proliferare di una spiacevole novità: questo fenomeno, presentatosi in maniera sporadica l’anno scorso, ha preso prepotentemente piede con svariati gruppi di parcheggiatori abusivi si aggirano nelle aree di sosta intorno alla fiera per estorcere a perugini e turisti un obolo in cambio della speranza che la propria auto non verrà danneggiata per ritorsione.

Molte persone, soprattutto donne, studenti ed anziani (particolarmente presi di mira) segnalano come la richiesta di denaro sia molto insistente costringendo alcuni, per non sottostare all’implicito ricatto (soldi in cambio di sicurezza per la propria automobile), a cambiare zona di parcheggio o, nel peggiore dei casi, ad andarsene dalla zona della fiera.

Nonostante le continue e costanti segnalazioni fatte al Comune che dovrebbe presidiare il traffico veicolare nei pressi dell’area di Pian di Massiano, nulla è stato fatto per migliorare questa situazione e ancor meno sono servite le telefonate di cittadini al centralino dell’amministrazione: i parcheggiatori abusivi continuano, imperterriti, a presidiare le aree di sosta della fiera e a chiedere, sfrontati e minacciosi, l’obolo per il parcheggio.

Dal giorno dell’inaugurazione, vista la situazione, ho sollecitato a più riprese la Giunta a porre rimedio, senza però aver avuto riscontri di alcun tipo: credo che almeno in vista del fine settimana (quando si registrerà il maggior afflusso di visitatori) sarà opportuno che la Polizia Municipale in concerto con le altre Forze dell’Ordine provveda a reprimere queste azioni illegali che rappresentano un pessimo biglietto da visita per la città di Perugia.

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