Ospedale di Assisi, nuovo servizio di “Medicina a ciclo breve”

La USL 1 lo ha dotato di ulteriori 6 posti letto collocati nell'area Pronto Soccorso

L’Ospedale di Assisi amplia la sua offerta e incrementa l’attività con l’apertura di un innovativo servizio di “Medicina a ciclo breve”. Il Servizio è stato attivato lunedì 12 dicembre ed è dotato di 6 posti letto che sono collocati nell’area del Pronto Soccorso dell’Ospedale in continuità con i 4 posti letto già funzionanti dell’Osservazione Breve.

«Il servizio è dotato di tecnologie avanzate – spiega Pasquale Parise, Direttore Sanitario dell’USL Umbria 1 – con strumentazione dedicata e personale medico-infermieristico specificamente formato per la gestione assistenziale in medicina d’urgenza di tutti quei pazienti che sono affetti da patologie acute o  riacutizzazioni di patologie croniche e che non necessitano nell’immediato di terapia intensiva rianimatoria».

La Medicina a ciclo breve consente di garantire, durante il  ricovero, un rapido inquadramento diagnostico e un altrettanto rapido trattamento farmacologico per la risoluzione del problema di salute; consente di monitorare e stabilizzare le condizioni e le funzioni vitali dei pazienti  impostando le terapie necessarie.

«In sintesi – prosegue Parise – si tratta di un servizio dedicato che si rivolge prioritariamente a tutte quelle persone che si presentano in urgenza al Pronto Soccorso di Assisi con problemi di salute importanti e complessi quali patologie cardiorespiratorie, neurologiche, tossicologiche, infettive, traumatologiche, gastroenterologiche, metaboliche». Il paziente dopo un ricovero di 48/72 ore viene dimesso a domicilio per la prosecuzione della terapia, se necessaria (es. polmonite, asma bronchiale, insufficienza respiratoria, intossicazioni accidentali ecc.) e con l’indicazione e la programmazione dei successivi e necessari controlli post ricovero fino alla risoluzione della patologia o della sua riacutizzazione.

Il ricovero è disposto dal Medico del Pronto Soccorso che, dopo una prima valutazione dello stato di salute della persona e dell’urgenza di trattamento della sua patologia, organizza gli accertamenti utili e imposta la conseguente terapia. È proprio grazie ad una stretta integrazione e collaborazione con i servizi di diagnostica dell’Ospedale che risulta possibile effettuare rapidamente sia gli accertamenti necessari, quali  esami di laboratorio, Rx, ecografie, Tac, colon e gastroscopie, sia le consulenze specialistiche (cardiologica, neurologica, anestesiologica, chirurgica, ecc.), altrettanto necessarie e vitali ai fini di una corretta e complessiva gestione assistenziale del paziente.

«Con l’attivazione della “Medicina a ciclo breve” – sottolinea il Direttore Generale Andrea Casciari – e la riorganizzazione dei 26 posti letto dell’area medica (Unità operativa di Medicina e Unità integrata per la Gestione dello scompenso cardiaco) si completa un processo di riqualificazione dei servizi avviato presso l’Ospedale di Assisi dopo la chiusura del Punto Nascita, un percorso che attraverso step successivi ha consentito la realizzazione di servizi importanti e qualificati quali il Centro Donna e la Chirurgia in Day-Week Surgery e ambulatoriale. Questo processo ha consentito un incremento importante di attività delle Chirurgie specialistiche grazie alle competenze e alle professionalità presenti della Chirurgia Plastico Ricostruttiva, della Urologia e ORL, fino all’attivazione della Chirurgia Oculistica e in ultimo nel mese di giugno della Chirurgia Pediatrica gestita in stretta collaborazione con i professionisti e servizi dell’Azienda Ospedaliera di Perugia».

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