Ore 7,41 di un anno fa, la scossa più forte, 30 ottobre 2017 l’Umbria ricorda [FOTO E VIDEO]

Un gesto semplice, ma carico di un profondo sentimento di riconoscenza

Ore 7,41 di un anno fa, la scossa più forte, 30 ottobre 2017 l'Umbria ricorda

Ore 7,41 di un anno fa, la scossa più forte, 30 ottobre 2017 l’Umbria ricorda

NORCIA – Ore 7.41 di un anno fa il terremoto più forte. Le campane hanno suonato e poi, in un grande silenzio pieno di emozione, i monaci benedettini hanno intonato il canto “Veni Creator”.
Si sono ritrovati in alcune decine, in piazza san Benedetto a Norcia alle 7,41 precise, per ricordare che è già passato un anno dalla grande scossa di terremoto di magnitudo 6.5 che, allo stesso orario del 30 ottobre 2016, sconvolse il capoluogo della Valnerina ed altri centri dell’Umbria, come Preci, Cascia e Castelluccio. In piazza, insieme al vescovo, Renato Boccardo, ed ai rappresentanti delle istituzioni, anche molti dei volontari impegnati nell’emergenza dopo il sisma.

“Un gesto semplice, ma carico di un profondo sentimento di riconoscenza, per dirvi grazie di cuore per ciò che avete fatto. Per quanto ci siete stati vicini, sin dalla primissime ore di quel drammatico 30 ottobre dello scorso anno”. È quanto ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina a Norcia, alla cerimonia di ringraziamento a tutte le donne e gli uomini intervenuti in soccorso delle popolazioni colpite dal sisma, organizzata dal Comune di Norcia, insieme alla stessa Regione Umbria, cui hanno partecipato, oltre allo stesso sindaco della città, Nicola Alemanno, anche la presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Donatella Porzi, presente il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, e l’ex Capo Dipartimento, Fabrizio Curcio.

I riconoscimenti sono stati consegnati ai rappresentanti dell’Esercito, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Copro Forestale, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Protezione civile nazionale e regionale, personale delle Soprintendenze,  Regione, Province, Comuni, dei tanti Corpi dei Vigili Urbani, del sistema scolastico pubblico e di tutte le altre strutture pubbliche intervenute nella fase di emergenza e quelle successive, di assistenza alle popolazioni e messa in sicurezza del territorio e degli edifici.

“Grazie alla vostra solidarietà, al vostro straordinario lavoro – ha aggiunto Marini -, non ci siamo mai sentiti soli. Il vostro operato non è stato solo di grande professionalità, competenza e senso del dovere, ma è stato soprattutto carico di grande umanità. In quelle ore nei nostri cittadini, in noi tutti, c’era paura e preoccupazione e non eravamo nemmeno nelle condizioni di poter comprendere fino in fondo quali erano stati in drammatici effetti del nuovo, fortissimo terremoto”.

“Ed in quelle ore la macchina del soccorso, della protezione civile – ha detto la presidente Marini – è partita immediatamente, mettendoci nelle condizioni di poter subito pensare ad assistere le migliaia di persone rimaste senza casa. E successivamente, sempre la vostra costante presenza, il vostro operato svolto con serietà e professionalità, ci ha aiutati ad assumere anche tutte le decisioni che dovevamo prendere, sia per la gestione dell’emergenza, della messa in sicurezza e poi anche per l’avvio della ricostruzione. Per tutto questo a nome delle Istituzioni, ma anche di tutte le comunità di questa terra, rinnovo a tutti voi il mio grazie”.

La presidente della Regione Umbria in precedenza era intervenuta alla preghiera in piazza San Benedetto, alle 7.40, ora del sisma.

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