Nuova aula studio in via Goldoni a Perugia, firmata l’intesa tra Comune, Università e Borgorete

Nell’ambito del protocollo siglato stamattina, che avrà durata biennale, il Comune di Perugia avrà in capo tutti gli aspetti autorizzatori e di verifica della realizzazione del progetto

Nuova aula studio in via Goldoni a Perugia, firmata l’intesa tra Comune, Università e Borgorete PERUGIA – Dopo l’Urban Center in Via Sant’Ercolano e l’aula studio in Via della Viola, nascerà in Via Goldoni 2, in centro storico, un’altra aula studio a disposizione degli studenti dell’ateneo perugino. E’ stata firmata questa mattina a Palazzo Murena, l’intesa tra il Comune di Perugia, rappresentato dall’Assessore Michele Fioroni, l’Università degli Studi con il Magnifico Rettore Franco Moriconi e la Cooperativa Borgorete che, attualmente, ha in gestione l’immobile di proprietà comunale, rappresentata dalla Vice Presidente Cristiana Marchetti.

Come ha spiegato il prof. Rossi, delegato dal rettore per i Servizi agli studenti, l’aula sarà inaugurata fra circa 2 mesi e rimarrà a disposizione degli Studenti tutti i giorni dalle 08 alle 03 di notte con la presenza di rete wifi gratuita. L’accesso sarà regolato tramite il sistema automatico di verifica dell’identità già attivo nelle altre aule, mentre il controllo di sicurezza sarà operato in via remota tramite telecamere. “Per l’Università si tratta della quinta aula studio a Perugia –ha precisato Rossi- di cui la terza in collaborazione con il Comune, che rappresentano veri e propri centri di aggregazione per i nostri studenti.”

Negli spazi di via Goldoni sarà realizzato un progetto finalizzato all’aumento del protagonismo giovanile in ambito auto imprenditoriale, con il coinvolgimento di numerosi soggetti imprenditoriali e della società civile, che prevede uno spazio formativo e di coworking al primo piano e l’aula studio al piano terra (circa 100 mq), con un adiacente servizio ristoro aperto a tutti. “Perugia diventa sempre più una città a misura di studente –ha ribadito l’Assessore Fioroni durante l’incontro- attraverso iniziative come queste che rappresentano modelli di rigenerazione urbana, indispensabili per rendere la nostra città sempre più attrattiva per gli universitari. L’aula di Via Goldoni –ha sottolineato- è, peraltro, diversa dalle altre perché unisce due spazi –il coworking e l’area dedicata allo studio- che dialogano automaticamente, in un sistema territoriale nuovo, che nasce da nuove sinergie tra istituzioni, sistema associativo e imprenditoriale locale.”

Un concetto quest’ultimo ribadito anche dalla Vicepresidente della Coop. Borgorete e dal delegato Aree Giovani della stessa, Massimo Calesini, che hanno spiegato come lo spazio di via Goldoni si stia riempiendo di contenuti grazie all’apporto di differenti organizzazioni attive in vari ambiti dell’innovazione sociale, finalizzato a creare eccellenza e generazione di nuove opportunità per giovani. “La figura dello studente ritorna ad essere centrale nelle azioni dell’Università –ha detto la prof.ssa Antonella Bianconi, responsabile della Didattica dell’Ateneo perugino- con una visione nuova dei servizi ad esso offerti, che integra l’apertura di nuovi spazi fisici con quella di nuovi spazi virtuali, al fine di creare occasioni di confronto, di aggregazione e integrazione.”

A dimostrazione di ciò, come ha tenuto a ribadire il Magnifico Rettore Moriconi nel suo intervento, a conclusione della conferenza, “tutto ciò che facciamo lo facciamo con gli studenti, in un confronto continuo con loro. Per troppo tempo l’Università è stata separata dalla città, adesso, invece, è sempre più integrata nel tessuto cittadino e non abbiamo intenzione di fermarci. Siamo consapevoli che le aule studio sono solo una goccia nel mare, ma, d’altro canto, sono un segnale importante.” Il Rettore ha quindi rilanciato al Comune, con la richiesta di uno spazio in cui aprire un’aula studio direttamente nel cuore cittadino, in Piazza IV Novembre, annunciando infine l’inaugurazione dell’Anno Accademico per sabato 18 marzo, alla presenza del Presidente del Parlamento Europeo, On. Tajani.

Nell’ambito del protocollo siglato stamattina, che avrà durata biennale, il Comune di Perugia avrà in capo tutti gli aspetti autorizzatori e di verifica della realizzazione del progetto, all’Università degli Studi spetterà la gestione e l’allestimento degli spazi, in analogia con quanto già fatto nelle altre aule studio aperte, infine a Borgorete spetterà la manutenzione, la pulizia e la fornitura di utenze per il funzionamento dello spazio stesso.

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