Nubifragio Perugia, sono 285mila euro i costi per gli interventi

Le strade interessate, ad oggi, da dissesti, allagamenti e danneggiamenti sono circa 46

Nubifragio Perugia, sono 285mila euro i costi per gli interventi

Nubifragio Perugia, sono 285mila euro i costi per gli interventi

Come noto domenica 12 giugno il territorio perugino è stato interessato da un violento nubifragio, di intensità superiore rispetto alle stime effettuate dal centro funzionale decentrato di protezione civile della Regione dell’Umbria. A seguito di tali eventi, dei quali era stata data opportuna preventiva informazione alla popolazione attraverso il portale istituzionale della protezione civile e sui social network, il personale tecnico ha provveduto immediatamente a sopralluoghi volti alla verifica dello stato di pericolosità dei corsi d’acqua e del dissesto idrogeologico.

In tutti i casi in cui sono stati individuate situazioni di pericolosità diffusa si è provveduto subito ad avviare interventi di somma urgenza a tutela dell’incolumità pubblica grazie alla collaborazione tra più soggetti: vigili del fuoco, Gesenu, Umbria Acque, volontariato della protezione civile.

E’ stata altresì attivata una apposita e-mail per le segnalazioni delle emergenze (emergenza@comune.perugia.it). L’analisi della situazione e gli interventi sono ancora in corso. Stante la gravità di quanto accaduto, è stata avanzata richiesta dal sindaco alla presidenza del Consiglio dei Ministri per il riconoscimento dello stato d’emergenza. Dalla relazione predisposta dagli uffici della protezione civile comunale emerge che il fenomeno è stata determinato dal contrasto tra aria più fredda in quota ed aria più calda nei bassi strati con conseguente generazione di attività “convettiva”. Le precipitazioni, seppur di durata limitata, sono state particolarmente violente; a tal proposito le stazioni che hanno registrato i valori più alti (t-24 h) sono state: Pianello (119 mm), Ponte Felcino (79,6 mm), Perugia sede (46 mm), Bevagna (39,3 mm).

In diverse località è stata superata la soglia di attenzione contrassegnata dal codice giallo, ma nella maggior parte dei casi sono stati superati anche i codici arancione e rosso.
Sono state interessate da esondazioni, allagamenti, frane e rotture fognarie, le aree di: Santa Lucia, Rimbocchi, Ponte D’Oddi, Montegrillo, Ponte della Pietra, Pretola, Lidarno, Villa Pitignano, Ponte Felcino, Pian di Massiano, Olmo, Ponte Valleceppi, Pianello, Ferro di Cavallo, Ripa, Montelaguardia, Pretola, Colle della Trinità, Colombella, con danni alle infrastrutture e beni materiali privati.

Al 21 giugno sono stati effettuati 60 sopralluoghi da parte dei tecnici della protezione civile comunale, 30 interventi del cantiere comunale, 70 interventi da parte dei VV.FF., di cui 44 interventi per danni da allagamenti e 28 interventi per alberi caduti e rimozione ostacoli alla circolazione. Le segnalazioni pervenute al COC (centro operativo comunale) hanno già superato il centinaio.

I costi per gli interventi di messa in sicurezza della viabilità comunale sono stimati in circa 285mila euro, mentre per i successivi interventi di bonifica saranno necessari ulteriori 110mila euro. Evidentemente, però, si tratta di importi ed interventi provvisori e suscettibili di ulteriori incrementi dovuti agli accertamenti ancora in corso.

Le strade interessate, ad oggi, da dissesti, allagamenti e danneggiamenti sono circa 46, mentre le proprietà private principalmente colpite insistono nelle aree di Santa Lucia, Rimbocchi, Lidarno, Ponte Felcino, Pianello e Monteverde, Colombella e Villa Pitignano. Attualmente tutte le strade, salvo un paio di eccezioni, sono già state riaperte al traffico.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*