Nodo di Perugia, Pietro Laffranco, gli infiniti cantieri della E45 VIDEO

Lo ha detto stamattina in una conferenza stampa l'on. Pietro Laffranco, deputato umbro di Forza Italia

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Nodo di Perugia, Pietro Laffranco, gli infiniti cantieri della E45
Da On. Avv. Pietro Laffranco
“La situazione generale delle infrastrutture e dei trasporti in Umbria vive una cronica situazione di sofferenza che, nel disinteresse generale, da parte delle Amministrazioni regionali di sinistra, ha portato la nostra regione ad avere una rete non degna di questo nome e sicuramente non a livello con il resto del Paese. In Umbria infatti non è prevista la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria, che sarà sviluppata verso la Toscana. A questo si devono aggiungere gli infiniti cantieri della E45, organizzati in modo perlomeno opinabile dsll’Anas, che quotidianamente hanno causato ingorghi ed un traffico impossibile per chi si muove in macchina. E se non bastasse l’aeroporto, ammodernato per i 150 anni dell’Unità d’Italia, è stato vittima di una politica fallimentare che ha avuto come conseguenza un calo del traffico passeggeri quando poteva essere il fiore all’occhiello del centro Italia. A ciò aggiungiamo che la recentemente inaugurata da Renzi SS 318 si è già rotta con blocco del traffico per alcuni giorni, oltre alla mancata realizzazione dello svincolo di Scopoli, che penalizza il traffico in modo pesante.” Lo ha detto stamattina in una conferenza stampa l’on. Pietro Laffranco, deputato umbro di Forza Italia.

“Avevamo chiesto nelle scorse settimane al Ministro Delrio di aprire un focus sulla situazione dei trasporti in Umbria. Purtroppo l’ultima notizia ci preoccupa ulteriormente giacché, rispondendo ieri ad un nostro Question time, il ministero ha messo nero su bianco il fatto che il Cd Nodo di Perugia, atteso da anni, non fa parte della programmazione Anas, essendo previsto soltanto uno stanziamento di 73ml di euro per la funzionalità del tratto di Collestrada, i cui tempi non sono noti. Ovviamente molto dipenderà dalle modalità: alleggerimento del traffico oppure tilt?!.”

“Siamo seriamente preoccupati – ha concluso Laffranco – ma non smetteremo di batterci per far uscire la nostra Regione dal suo atavico isolamento, frutto del disinteresse del Governo Renzi e della sinistra locale.”

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