Nasce la Banca delle terre agricole, in Umbria circa 230 gli ettari messi al bando

Filippo Gallinella: "Strumento utile al fine di incentivare gli under 40 e il ricambio generazionale..."

Nasce la Banca delle terre agricole, in Umbria circa 230 gli ettari messi al bando
Da Filippo Gallinella (deputato 5Stelle)
PERUGIA – Diventa operativa da oggi, con un applicativo sul sito dell’Ismea, la ‘Banca delle terre agricole’ che si prefigge, attraverso una dettagliata mappatura, di favorire l’incontro tra domanda e offerta dei terreni e aziende agricole di natura pubblica, al fine di incentivare gli under 40 e il ricambio generazionale. “Dopo anni di attesa si parte con la vendita dei primi 8mila ettari di terreni di proprietà Ismea” – commenta il deputato 5Stelle e membro della commissione Agricoltura, Filippo Gallinella, affermando che “la ‘Banca delle terre agricole’ può rappresentare uno strumento fondamentale per rispondere alla richiesta di appezzamenti demaniali e valorizzare così al meglio il patrimonio fondiario pubblico.

Sul sito Ismea, terreni e aziende in vendita sono descritti minuziosamente, a partire della caratteristiche del suolo, la loro posizione, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali: gli utenti potranno consultare la Banca anche per grandezza dei terreni, con ricerche mirate, a seconda delle esigenze produttive. E sarà possibile trovare i terreni delle Regioni, Comuni e Enti pubblici che sottoscriveranno convenzioni con l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare.

In Umbria, ad esempio – spiega Gallinella – tra la provincia di Perugia e Terni sono circa 230 gli ettari che saranno messi al bando. La piattaforma si può consultare sul sito www.ismea.it in cui vengono fornite tutte le indicazioni sulle caratteristiche naturali, strutturali e infrastrutturali dei terreni, definendone modalità e condizioni di cessione e di acquisto. Per aggiudicarsi i terreni in vendita si deve, anzitutto, presentare manifestazione di interesse attraverso Banca della Terra, per uno o più lotti. Seguirà una procedura competitiva pubblica tra quanti hanno manifestato attenzione, o trattativa privata in caso di esito infruttuoso” – afferma il pentastellato.

“Ci sarà inoltre per i giovani la possibilità di un mutuo ipotecario Ismea e, per le nuove imprese, I’esenzione totale dal pagamento dei contributi previdenziali per i primi 3 anni di attività. La nascita della ‘Banca delle terre agricole’ può dare un contributo significativo sul versante del ricambio generazionale, ma dobbiamo stimolare in ogni modo la crescita delle nostre produzioni, consentendo ai giovani di poter avere un accesso alla terra e al credito semplificati.

Per quanto riguarda l’Umbria, mi appello all’assessore regionale Cecchini affinché adotti quanto prima il nuovo testo normativo e porti a termine il progetto della ‘Banca della terra regionale’, ferma al palo da troppo tempo. Abbiamo di fronte un’occasione forse irripetibile per sostenere il grande sforzo di rinnovamento dell’agricoltura italiana e di competitività delle imprese – conclude Gallinella – ma occorre un dialogo costruttivo con la Pubblica Amministrazione per rendere ancora più agevole e veloce l’accesso alle misure previste”.

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