Luminarie di Natale accese lungo il Corso a Norcia VIDEO

Già aperta qualche attività commerciale, si prova a ripartire

Luminarie di Natale accese lungo il Corso a Norcia

Luminarie di Natale accese lungo il Corso a Norcia
Da Paolo Millefiorini
NORCIA – Il 22 dicembre sarà ricordato come una giornata densa di emozioni per Norcia: la data di una nuova rinascita, come il tempo del Natale insegna ripartendo dai bambini quindi, e l’inaugurazione della nuova scuola materna ha simboleggiato. Natale è anche tempo di nuova luce e questo ha voluto simboleggiare la riapertura del corso principale della città da Porta Romana alla piazza, allestito con le luminarie natalizie, dopo che per due mesi è stato inaccessibile se non con elmetti gialli e sotto scorta con i vigili del fuoco.

Da tempo si susseguivano le voci di una prossima riapertura del corso ed attorno ad esse altrettanti interrogativi sulla scelta effettuata, visto che ancora non è possibile riprendere pieno possesso delle case della zona rossa. Oggi il fatidico giorno e alle ore 15,00 davanti a Porta Romana si sono radunati e ritrovati diversi nursini, qualcuno anche di ritorno per l’occasione dalle attuali località di residenza. Tra essi diversi alcuni ancora da quel 30 ottobre non avevano avuto opportunità di rientrare nella loro amata Norcia, vedendola continuamente ferita e attingendone notizie tramite web, giornali e tv e qualche foto ‘rubata’ col telefonino. Taglio del nastro, si riapre.

Presenti tutti: dal Commissario Straordinario Vasco Errani, alla Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini insieme al Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno; l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo e il neo Priore del Monastero  benedettino, Padre Benedetto, accompagnato Padre Cassian Folsom. Nel percorrere il corso, con la banda ad aprire il corteo si arriva in piazza, percorrendo il corso ‘ripulito’ dai calcinacci; ad attendere i bambini Babbo Natale con tanti doni, frutto della solidarietà degli italiani, e il Coro di Norcia, con cantori di Spello e Bastia che intonano canti natalizi. La visione della piazza lascia sgomenti e da un groppo in gola; gli sguardi dei nursini sono attoniti, per lo più rivolti alla mastodontica griglia che stamattina è stata posizionata davanti la facciata della Basilica di San Benedetto.

Gli occhi della gente si cercano l’un l’altro, sembrano voler dire ‘niente sarà più come prima, ma ci rialzeremo’. Gli interrogativi ritornano ad essere quelli di questi giorni “quando rientrerò a casa?”

Ripercorrendo il corso dalla piazza alla porta si nota qualche negozio aperto: un bar, un’oreficeria, un negozio di abbigliamento e uno di elettronica.

Intanto cala la sera, si fanno le 17 è già buio. Ora si possono accendere le luminarie, l’albero di Natale in piazza e il presepe: danno un effetto elegante al contempo sobrio: la speranza e la voglia di tornare a vivere Norcia.

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