Lastre di vetro e rifiuti abbandonati lungo la via Assisana, inciviltà dentro e fuori le mura

Su una piazzola qualche cittadino, maleducato e incosciente, ha abbandonato lastre di vetro, rifiuti, secchi e scatoloni bene in vista!

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Lastre di vetro e rifiuti abbandonati lungo la via Assisana, inciviltà dentro e fuori le mura
Da Gino Goti
PERUGIA – A poche centinaia di metri dall’ingresso dell’Ipogeo dei Volumni, lungo via Assisana, i segni della inciviltà: su una piazzola qualche cittadino, maleducato e incosciente, ha abbandonato lastre di vetro, rifiuti, secchi e scatoloni bene in vista! Come può, quindi, una città come Perugia concorrere e sperare di essere nominata “città della cultura”?

Cultura è anche e soprattutto cura e bellezza del territorio: è avere amore per i luoghi dove si abita, rispetto di strade su  cui si transita, attenzioni a non inquinare l’ambiente e l’immagine di una città, di una regione. Certo se un cittadino inglese, tedesco, americano o di qualsiasi altra nazionalità documentasse e divulgasse sulla stampa e sugli altri mezzi di comunicazione del proprio paese una foto di questo degrado, proprio vicino a uno dei monumenti più significativi della civiltà etrusca, ne deriverebbe, certamente, un danno per la nostra cultura e per il nostro turismo.

E’ significativo il “XX Giugno”, le stragi di Perugia che, senza dubbio, non avrebbero avuto la risonanza che ebbero a livello mondiale  se dei cittadini americani, ospiti di un albergo in fondo alle scalette di Sant’Ercolano, malmenati e derubati dalle truppe pontificie, non avessero diffuso la notizia attraverso la stampa americana e immediatamente ripresa da altri giornali italiani ed europei.

Che si può fare per contrastare questi incivili comportamenti? Attenzione, segnalazione e denuncia da parte dei cittadini che dovessero trovarsi ad essere testimoni di questi fatti; punizione esemplare per chi si macchia di questo vero e proprio “delitto”; ma anche intervento immediato per sanare il degrado e l’inciviltà da parte delle istituzioni preposte. Perché il degrado ispira il degrado: se lo fanno gli altri perché non posso farlo io, è il pensiero degli incivili. Oggi ci sono le discariche, ci sono strutture che, a chiamata, intervengono a prelevare materiali ingombranti e dannosi: quindi è una inciviltà pigra di approfittare delle occasioni che le istituzioni offrono, una inciviltà che meriterebbe una lezione esemplare.

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